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Mister Fico:
Il trainer dei biancoverdi, a fine partita, non è sembrato del tutto soddisfatto di questo nuovo successo dei suoi. ” Diciamo che sono contento a metà, della prestazione dei ragazzi. – Ha esordito il tecnico pomiglianese – La vittoria è sempre il miglior modo possibile per scacciare tutti i mali, abbiamo vinto è vero, hanno tutti disputato una prestazione più che buona, quando riusciremo a limare quegli improvvisi cali di concentrazione, riuscirò ad essere più tranquillo. Anche oggi, abbiamo avuto un inizio pessimo, fortunatamente contrariamente a domenica scorsa subito abbiamo reagito, riuscendo ad imporre il nostro gioco. A mio avviso questa era una gara da chiudere prima, senza patire fino al fischio finale, non ci siamo riusciti soffrendo il ritorno degli avversari ” – ha quindi continuato – Spero che la lezione subita domenica scorsa, sia servita a qualche cosa, credo molto in questo gruppo, non mi stancherò mai di dirlo, ha grandi potenzialità che ancora non riesce ad esprimerle al 100%, il giorno che riusciranno a farlo, potremo puntare ad obiettivi diversi. – ha infine concluso – Domenica si chiude il girone di andata, con l’ ultima partita che disputeremo al “Vestuti” contro il Rugby Salerno, squadra in cui non siamo mai riusciti a battere, chissà se giocando con la stessa intensità per tutta la durata del match, non faremo un bel regalo per le festività natalizie ai nostri tifosi”.
La cronaca:
All’ assenza di Bronzone, ultimamente impiegato come estremo, mister Fico, ha pensato di sostituirla con Liguori, che ha lasciato il posto di flanker al duo Barca- De Prizio, con Iandolo al centro, l’ esordiente Manganiello (incoraggiante il suo esordio) insieme a Sepe ha formato la seconda linea, il trio Iannaccone, Console, Sellitto come domenica scorsa han completato la prima, il rientrante Carpinelli (prestazione da incorniciare) e tornato nei centri a far compagnia all’ accoppiata Nasti- Pericolo sorvegliata da Caliano – mediano di mischia -confermate le due ali Esposito Alaia e Vietri.
Nonostante il clima natalizio, quindi invernale si è giocato stotto un tiepido solo primaverile che ha riscaldato i trecento spettatori presenti al “Leone”. Inizio a favore dei locali, che spingono subito sull’accelleratore, Avellino subito in difficoltà, la pressione raccoglie i frutti al 9° quando su un disimpegno errato della retroguardia ospite, la prima meta dell’ incontro è confezionata in prossimità dei pali, facile la trasformazione. 7-0. Accusato i colpo, gli ospiti, si riorganizzano, i calci in touche di Pericolo fanno guadagnare metri, ai primi attacchi i bianco azzurri di casa, cominciano a soffrire, al 12° calcio di punizione, si decide di piazzare, Pericolo fa le veci di Bronzone, 7-3. Irpini ancora in attacco, Iandolo quando parte è sempre pericoloso, la difesa di casa stenta a fermarlo, al 20° da una sua giocata – devastante come al solito – sfonda le linee nemiche schiacciando in meta sulla sx del campo, Pericolo non ripete. 7-8. Seconda meta stagionale per il nr 8 avellinese. Continuano gli attacchi dei biancoverdi, che iniziano a far male anche con i 3/4, approfittando dello stato di grazia di Carpinelli, che dapprima si vede giudicare alta, una meta , non pago ci riprova al 32° questa volta schiacciando di prepotenza un suggerimento di Nastri, terza meta per l’ abile atleta montefortese, ancora out il tentativo di Pericolo, 7-13. La fine del tempo si chiude con un piazzato andato a bersaglio per i padroni di casa che chiudono il tempo sul 10-13. Nella ripresa, il febbricitante Iannaccone è costretto alla resa, Forino ricopre il suo ruolo da pilone. Inizio, ancora di marca porticese, con gli irpini ancora con la testa nello spogliatoio. Si apre un varco in mezzo al campo, da una punizione battuta velocemente, ovale trasmesso fino all’ ala che indisturbato arriva fino al centro dei pali, calcio a seguire incredibilmente fuori bersaglio. 15-13. Continua il dormi veglia degli ospiti, che regalano un piazzato per un entrata laterale, calcio questa volta a segno, sorpasso del Vesuvio 18-13! Così come nel primo tempo, Avellino di colpo si desta, e ricomincia a macinare gioco, in questo frangente trascinata da Pericolo, che va ad intercettare un calcio al piede di un avversario, recupera l’ ovale che lo serve a Nastri, il capitano vede l’ inserimento di Barca che va a schiacciare l’ ovale aldilà della linea bianca, prima meta stagionale e prima in carriera per il flanker sommese, il calcio di Pericolo risulterà fuori misura. 18-18, al minuto 11. Gli animi si surriscaldono, l’ arbitro il sig. Mazza di Torre del Greco estrae un duplice giallo a Liguori e ad un porticese. Lupi ancora in palla, questa volta e Nastri che ruba un ovale al centro del campo, la fuga del capitano è impressionante, nessun avversario riesce a fermarlo, se non l’ estremo costretto ad un fallo di antigioco in prossimità della linea di meta, arbitro costretto a concedere la meta tecnica per il nuovo vantaggio ospite al minuto 22, Pericolo piazza in mezzo ai pali. 18-25! Le amnesie purtroppo per i verdi, sono ancora dietro l’ angolo, due minuti dopo, da un lancio dalle retrovie dell’ estremo, ennesima indecisione della retroguardia irpina, lesto ad approfittare lo stesso estremo che va a ringraziare schiacciando in mezzo ai pali, calcio ok, di nuovo in parità 25-25! Fico manda in campo Polisi al posto di Barca. Tutto da rifare, ma Console&company hanno ancora fiato da spendere e coraggio da vendere, siamo al minuto 26, è ancora Carpinelli che probabilmente va a siglare la più bella meta della giornata: è antologica la giocata del secondo centro, prova un and under da metà campo, tanto incredibile quanto inaspettata la corsa del nr 18, che con un elevazione da pallavolista va ad arpionare l’ ovale con una presa perfetta ,sceso a terra schiaccia di nuovo in meta in prossimità dei pali, quarta meta e sempre più capocannoniere della squadra, Pericolo non ha problemi e mette a referto il 25-32 finale
La Formazione:
Piloni, Sellitto e Iannaccone( 1° St Forino) Console tallonatore, seconde linee Sepe e Manganiello, terze De Prizio, Iandolo e Barca (24° St Polisi) mediano di mischia Caliano, apertura Pericolo, primo centro Nastri, secondo Carpinelli, ali Esposito Alaia e Vietri, estremo Liguori. Non entrati Aldarelli, Damiano e Barbarisi.