La Partita
Come spesso è accaduto in questa tormentata stagione, il duo Caliano&Bianco deve far fronte alle assenze dell’ultima ora, dei venti arruolabili alla vigilia, vengon meno il kun Petruzziello e la roccia Spiniello, bloccati da problemi dell’ultim’ora, quindi solo tre uomini in panca, la new entry De Piano, e gli acciaccati Govetosa e Caliano, partono come detto in prima linea Mernone – a cui Pericolo per l’occasione gli ha concesso i galloni di Capitano e Forino nel ruolo di piloni, Sellitto è il tallonatore, in seconda si accomodano Balletta e G. De Mattia, mentre i due flanker sono Vietri e Capasso con Lombardi terza linea centro, Vc. Gaita è il mediano di mischia, Iannaccone l’apertura, i due centri sono A. De Mattia e Ruggiero, le due ali Raosa e Vg. Gaita, l’estremo Pericolo. Ha diretto l’incontro, per la prima volta ai biancoverdi, il sig. Daniele Lombardi della sez. di Torre del Greco, davanti ad un centinaio di spettatori che hanno subito le bizze di questo strano mese di aprile, che anche oggi ha alternato pioggia e calore nell’arco delle due ore. L’incontro prende il via, i gialloneri di coach Canturi, oggi in campo con il numero otto, in mezzo ai due flanker, inizia con più foga agonistica, i primi attacchi sono i loro, ma sin dalle prime battute la retroguardia avellinese sembra contenere con successo le sfuriate ospiti, che si rendono pericolosi solo all’ 8? dalla piazzola , la traiettoria non è di quelle vincenti, anche l’Avellino comincia ad affacciarsi nei ventidue avversari senza provocare seri grattacapi, anche per Pericolo&company i tentativi di sbloccare il risultato arrivano dalla piazzola, ci prova Iannaccone al 16? senza fortuna, e al 27? centrando questa volta i pali, 3-0. La reazione dei cussini non si lascia attendere, facendo passare cinque brutti minuti al XV di casa, che soffre non poco le percussioni del massiccio pack di mischia, per somma di falli paga il buon Fabbro/ Sellitto per tutti, al 31?, dalla punizione nasce la meta dei calabresi dopo un lungo multifase non retto fino alla fine dai padroni di casa, fortuna che la posizione è defilata , il calcio aggiuntivo non trova costrutto, 3-5. Con un uomo in meno, i lupi dovrebbero accusare il colpo, invece non è così, da un’ azione della mischia iniziata da Forino, nasce l’intuizione della gazzella Iannaccone seguito come un’ombra da Pericolo, l’apertura dopo aver percorso una decina di metri, lo serve, Pericolo buca ed indisturbato va a schiacciare in meta la settima sinfonia dell’anno, Iannaccone, purtroppo nonostante la posizione centrale risulterà impreciso, 8-5. Cus di nuovo all’arrembaggio, ma Vietri&soci concedono solo un piazzato da distanza siderale, che non raggiunge i pali, quindi ci pensa ancora Pericolo che probabilmente va a realizzare una delle sue più belle mete in carriera, sicuramente la più bella dell’anno dei lupi verdi dell’Irpinia, l’azione inizia proprio dal valente atleta aiellese che recupera l’ovale dai propri ventidue, quindi serve A. De Mattia che arriva in progressione nei ventidue avversari, prima di essere fermato riesce a servire ancora Pericolo che aveva creduto nella sua accellerazione, perfetto il tempismo nell’afferrare l’ovale a velocità stratosferica e creare un nuovo varco che gli permette di finire la sua corsa al centro dei pali, la pulce Gaita va a raccogliere i due punti aggiuntivi 15-5, e tutti a riposo. Dalla panchina si predica calma, rientra Sellitto che nel frattempo ha scontato i dieci minuti di punizione, cambia l’assetto della mischia, il piccolo pastore Lombardi passa a pilone, Mernone retrocede in seconda, Balletta va a fare il numero otto. Ci si attende la reazione degli universitari, che attaccono con determinazione, ma la difesa irpina non concede sconti, innumerevoli sono i placcaggi effettuati ai più corpulenti avversari, che finiscono per perdere la calma, un stretta al collo a gioco fermo ai danni di Forino, non passa inosservata al direttore di gara che combina un giallo, siamo al 15?, le lancette sembrano non scorrere mai, nel frattempo gli ospiti ristabiliti la parità numerica, trovano la meta che li rimette in partita, al minuto 27? da un azione di mischia sul lato sx un avanti giallonero riesce a schiacciare, tra le proteste dei locali che si lamentano dell’irregolarità della segnatura, in quanto è sembrato che l’autore del punto placcato da terra abbia fatto più di un movimento prima di depositare l’ovale aldilà della linea, il calcio a seguire non arriva a destinazione, 15-10. I lupi non si abbattono, sanno che il break non è più a disposizione, ogni altro errore potrebbe costare il match, quindi trovano le energie per ributtarsi in avanti, provando per due volte dai trenta metri il destro di A. De Mattia, che in entrambi i casi fa cilecca (31? e 34?) al 36? tocca a De Piano che prende il posto di Mernone – il serinese passa a numero otto, Balletta ritorna in seconda – uscito tra gli scroscianti applausi dei protagonisti in campo, e come detto da una coreografia allestita appositamente per lui, sembra finita, macchè! E’ il mai domo A. De Mattia che vuol suggellare la sua prestazione con il timbro personale alla gara, legge un passaggio tra due avversari e come un fulmine va ad intercettare l’ovale, ennesima fuga questa volta coronata dal settimo sigillo personale, egli stesso va a prendersi anche il +2 dalla piazzola, 22-10. La festa made in Irpinia ora può prendere inizio. Altri quattro punti da aggiungere alla graduatoria 19 (11 con la penalità) con l’ultimo banco di prova da disputare, quello di domenica prossima in quel di Catanzaro contro il Clan, dopo una prestazione del genere è lecito attendersi il bottino pieno? Lo sapremo tra sette giorni..
La formazione:
15 Pericolo 14 Vg. Gaita 13 Ruggiero 12 A, De Mattia 11 Raosa 10 Iannaccone 9 Vc. Gaita 8 Lombardi 7 Capasso 6 Vietri 5 G. De Mattia 4 Balletta 3 Mernone (35? s.t. De Piano) 2 Sellitto 1 Forino. Non entrati Govetosa e Caliano.