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Avellino Rugby, la classifica piange. A Ceccano fuori l’orgoglio!

Avellino – Solo tre punti in classifica sinora – ma senza tenere conto della penalità sarebbero stati 11 – per l’Avellino Rugby, in questo campionato interregionale di serie C, quando si avvicina il ritorno sul rettangolo di gioco di domenica prossima. Dopo le due settimane di pausa i biancoverdi sono chiamati alla trasferta di Ceccano, dove contro il Fabreternum proveranno a portare a casa punti importanti per risalire la china. La prova non è delle più semplici, soprattutto se si guarda al girone d’andata e alla netta affermazione dei frusinati in Irpinia (3-31), ma guardando invece ai valori e alle potenzialità degli irpini – purtroppo espresse solo a sprazzi finora – nulla appare scontato. Servirà una gara fatta di orgoglio e determinazione, qualità che gli avellinesi hanno nelle loro corde ma che quest’anno raramente sono riusciti a sfoderare, per battere un avversario che, dal canto suo, proverà a vincere per staccarsi definitivamente dal gruppetto delle ultime. In questo senso la classifica vede infatti il Fabreternum quinto a 28 punti, seguito dal Vesuvio a 15, il Formia a 11, Avellino a 3 e il Nuceria cenerentola a -1. Molto più staccate le regine del torneo, con la Partenope quarta a 36 punti, Stabia a 38, Torre del Greco a 45 e la capolista Sora a 60 punti. Circa le penalizzazioni per il mancato allestimento delle squadre giovanili, invece, va precisato che i lupi, con Formia e Fabreternum, sono partiti con un handicap di 8 punti, mentre Nuceria, Stabia e Sora con un -4.
Insomma, se si pensa alla separazione in due gironi di questa estate – con le squadre più forti a concorrere nel torneo elite e il connubio tra Campania e Lazio per l’allestimento dei campionati – da un lato, e ai progressi dei lupi sia in qualità che in numero, dall’altro, davvero il responso del campo appare piuttosto magro. Una parziale delusione verso la quale l’Irpinia dell’ovale deve prontamente reagire, come tante volte ha fatto in momenti ben più difficili dal 2002 ad oggi, partendo proprio dalla trasferta di Ceccano, che appare come la prima delle ‘quattro finali’ che attendono i ragazzi di mister Rea fino a fine campionato. Affilare le armi e mostrare i ‘denti del lupo’ per rialzare la testa, questi gli imperativi per questo scorcio di annata, aspettando quei “tempi migliori attesi a medio termine” – come a più riprese ha dichiarato il presidente Roca – e nella certezza dei quali tutti noi, tifosi e simpatizzanti del rugby, guardiamo con fiducia al futuro.

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