
Avellino – Si aprirà domani a Rione Mazzini la quattro giorni di festa in onore della Madonna di Montevergine. Nell’ambito dei festeggiamenti, stand gastronomici, musica e tanti ospiti. A cominciare da Luciano Caldore attore e cantante che si esibirà sul palco del popoloso quartiere avellinese sabato 9. Ma le attese sembrano tutte concentrate sull’eclettico Tony Tammaro… e sulle sue performance. Il versatile cantautore, dopo aver concluso gli studi (è laureato in Architettura) comincia a dedicarsi alla ‘filosofia tamarra’. Suona per un paio di anni nei locali di Napoli le sue prime canzoni. Nel 1989 pubblica la “Prima cassetta di musica tamarra”, 15000 cassette vendute. Lavora per molti anni alla radio e Tony si caratterizza molto, oltre che per le sue canzoni satiriche nei confronti della razza dei “tamarri”, anche per le sue “pubblicità tamarre”. Nel 1990 è ospite del “Maurizio Costanzo Show”; si esibisce in un concerto al “Palapartenope” di Napoli (3000 spettatori paganti), partecipa a 4 puntate del programma televisivo “Banane” su TMC e ha una rubrica fissa per due mesi sul quotidiano “La Repubblica” (edizione napoletana). Nel 1991 pubblica l’Lp “Nun chiagnere Marì” e come sottotitolo: “…ca ‘e ccose s’acconciano e ‘o comune ce assegna ‘a casa se po’ mi ranno pure ‘o posto a finimmo ‘e vennere Mabbò”. Pubblica il libro “Il manuale del giovane tamarro” dove sono raccolte foto, racconti e testi; si esibisce in concerto all’istituto rieducazione minori di Nisidia e fa spettacoli nei maggiori locali e piazze del meridione. Nel 1992 pubblica l’Lp “Da granto farò il cantanto”, e partecipa al programma televisivo “Partita doppia” con Pippo Baudo su Raiuno. Nel 1993 di nuovo ospite del salotto del “Maurizio Costanzo Show”; partecipa al film “Gole ruggenti” per la regia di Pier Francesco Pingitore, con tutto lo staff del bagaglino, nel quale interpreta la parte di se stesso a un festival di musica italiana. Trionfa con la pubblicazione del suo terzo Lp: “Se potrei avere te” pubblica un altro libro con i testi e gli accordi delle nuove canzoni: “Il libriciello”; e vince il Festival di Sanscemo, il festival della canzone demenziale italiana, con la canzone “E v”a facite appere”. Nel 1997 pubblica il quinto album “Monnezzarium”, e ogni domenica presenta su “Radio punto nuovo” di Avellino il programma “Tony Tammaro Show”. Nel 2000 parte la tournee in molti teatri del meridione e non solo. Nel 2002 conduce la trasmissione “Tony Tammaro shock” sul canale satellitare “Napoli International”, insieme a DJ Saciccio e Lara Romano. Nel 2003 è ospite fisso del programma “Music Zoo” sul canale musicale “All Music”. Nel 2005 esce un nuovo album “The Dark Side Of The Moonnezz” con canzoni inedite. Partecipa come ospite alla data finale del tour di Gigi D’Alessio in piazza Plebiscito a Napoli, in cui canta la sua “Non chiamarmi Annarella” di fronte ad un affollatissimo pubblico.