
Bloccati i conferimenti al Cdr. Da questa mattina le consegne presso l’impianto di Pianodardine procedono con estrema lentezza. Il rallentamento è stato determinato dall’affollamento di mezzi provenienti da altre province campane, in quanto gli altri impianti di Cdr (Santa Maria la Fossa, Giugliano e Tufino) sono saturi, non avendo smaltito il Fos accumulato nei giorni scorsi. Tale inconveniente ha determinato il dirottamento dei mezzi delle aziende che operano nelle altre province, presso il Cdr di Pianodardine, senza alcuna precedenza per i mezzi dell’Asa S.p.A. Non vi è alcun allarme, invece, per la produzione media dei rifiuti giornaliera. Non vi è alcuna rispondenza, infatti, tra la produzione dei rifiuti nei comuni serviti e i ritardi nei conferimenti presso il Cdr di Pianodardine. La ripresa del servizio, allo stato, appare un’ipotesi remota considerando che non vi è alcuna notizia rispetto ai tempi per il ripristino dei conferimenti presso gli altri Cdr saturi. L’Asa rende perciò noto che non sarà in grado di effettuare il servizio nei comuni di competenza se non prima di aver liberato i mezzi dal carico dei rifiuti. In ogni caso, la società di Viale Italia ha predisposto il piano di emergenza che prevede l’impiego dei mezzi nei comuni serviti, non appena questi, nonostante le estenuanti attese, avranno proceduto allo scarico dei rifiuti presso il Cdr di Pianodardine. L’invito agli utenti, come già fatto in occasione di altre emergenze, è di ridurre al massimo la produzione di rifiuti, privilegiando la raccolta differenziata ed il conferimento dei materiali nelle campane per il vetro, la carta e la plastica. L’Asa S.p.A. garantirà il massimo impegno di uomini ed il massimo impiego di mezzi disponibili per limitare i disagi che si verificheranno nelle prossime ore.