Irpinianews.it

Avellino – Riapre il Cdr: ‘accoglierà’ 850 tonnellate di rifiuti

Avellino – Nuova boccata d’ossigeno per le strade della città. Dal Commissariato straordinario per l’Emergenza rifiuti arriva il via libera alla riapertura del Cdr di Pianodardine, già dalla giornata di oggi (IERI) e fino a nuova disposizione. E’ delle 12.05 la notizia della ripresa dei conferimenti e l’Asa spa ha già avviato 17 automezzi rimasti ingombrati dai rifiuti raccolti nei giorni scorsi, di cui quattro hanno già raggiunto l’impianto e sono attualmente impegnati nello scarico. Sono state avviate anche le procedure ed i contatti per stabilire quale sarà nelle prossime ore il quantitativo di rifiuti che ogni comune, proporzionalmente alla ridotta disponibilità, potrà sversare al Cdr. Una notizia che è piombata a ‘ciel sereno’, inaspettata ma tanto auspicata visto che nella prima mattinata la nota diramata dall’Avellino Servizi Ambientali era a dir poco drammatica: erano le 09.50 quando la nota recitava “…non si registrano novità sul versante della raccolta dei rifiuti. Solo il servizio di spazzamento delle strade continua ad essere espletato, mentre rimane sospesa la raccolta dei rifiuti presso le carceri, le caserme e gli ospedali. L’indisponibilità di mezzi, purtroppo, ha determinato il nuovo blocco dei servizi indifferibili. Al momento non vi è alcuna comunicazione ufficiale riguardo a soluzioni immediate, compreso quella riguardante l’invio dei rifiuti fuori regione. Nessuna decisione è stata comunicata all’Asa S.p.A. dai rappresentanti delle istituzioni competenti a seguito delle riunioni convocate nelle ultime ore. La situazione nel comune capoluogo è ormai fuori controllo in quanto i rifiuti accumulati superano le mille tonnellate”. A distanza di due ore circa il capovolgimento con la seconda nota: “Riprendono i conferimenti al Cdr di Pianodardine. L’Asa spa sta organizzando il servizio per l’invio dei mezzi all’impianto. Ulteriori comunicazioni verranno inviate nelle prossime ore”. Alle 12.26 le notizie inerenti alla riapertura del Cdr si sono concretizzate: “Si stima che nel primo pomeriggio, contestualmente alla disponibilità dei mezzi liberati dai rifiuti, si potrà stabilire l’organizzazione del servizio per ogni comune. Si procederà, ovviamente, alla ripresa della raccolta nelle carceri, nelle caserme e negli ospedali. L’Asa ha già provveduto a richiamare in servizio tutti gli operatori e gli autisti dei mezzi per procedere nel minor tempo possibile alla ripresa del servizio”. L’operazione resta tuttavia contingentata a sole 850 tonnellate da dividere proporzionalmente tra i comuni del consorzio Avellino/1 serviti dalla Avellino Servizi Ambientali. Intanto si avanza qualche stima. Essendo la disponibilità di conferimento inferiore alla quantità di rifiuti attualmente presente in strada – ben mille tonnellate -, il servizio verrà effettuato tenendo conto però di una scaletta di priorità. In primis, la ripresa dei servizi indifferibili – raccolta presso carceri, caserme ed ospedali -; in secundis quella parziale nelle zone con la maggiore presenza dei rifiuti. Dall’Asa si chiede pertanto la collaborazione degli utenti e dei cittadini al fine di limitare la produzione dei rifiuti e privilegiare il conferimento di quelli differenziati nelle campane presenti sul territorio. E intanto si resta in attesa di ulteriori comunicazioni per le prossime ore. Da Palazzo di Città, il sindaco Galasso – che aveva rinnovato nella serata di lunedì al commissario Catenacci la richiesta di smaltimento urgente dei rifiuti depositati in città, a partire dalle strutture sanitarie, carceri, tribunale e scuole – commenta: “E’ un primo risultato che ci consente di contenere e superare la fase di estrema emergenza che viviamo. Mi auguro si vada avanti su questa strada, con senso di responsabilità da parte di tutti”. (e.b.)

Exit mobile version