
Il tecnico dell’Avellino Massimo Rastelli si presenta ai taccuini della sala stampa sollevato dal pareggio sul filo di lana di Camillo Ciano. “Al di là dei grandi meriti del Latina – afferma il tecnico dei lupi – sarebbe stato ingiusto perdere nonostante molte ripartenze pericolose da parte loro. L’Avellino ha interpretato bene la gara, ha reagito bene e costruito occasioni nel secondo tempo, oltre che sfiorato la rimonta completa alla fine. Non siamo ancora a pieno regime. Oggi era difficile contro squadra organizzata in tutti i reparti”. Gli ingressi di Ciano e Biancolino hanno cambiato volto al match: “È la dimostrazione che tutti devono lavorare e avere la pazienza di aspettare il momento giusto. In svantaggio era giusto passare al 4-3-1-2. In quel frangente il Latina cercava solo di ripartire. Ho ritenuto opportuno occupare la difesa avversaria. Biancolino è entrato determinato ed è stato determinante con l’assist a Ciano. È quello che mi aspetto da lui. Cambiare prima? Preferisco aspettare contro una squadra di qualità prima di rischiare. Non dimentichiamo gli obiettivi, anche un punto va bene”. L’encomio ai tifosi: “Ci hanno dato una grossa mano nel momento di difficoltà. Hanno mostrato maturità. Non hanno fischiato la squadra, anzi l’hanno accompagnata e spinta verso la rimonta. I ragazzi sono stati tranquilli e hanno creduto nel pareggio. Ho bastonato il pubblico contro il Cesena. Oggi, invece, mi sento di ringraziarlo per il sostegno che ci ha dato”.
Claudio De Vito