![]()
I due si trovavano in un garage attiguo all’ufficio postale: dopo aver praticato un foro, armati di martello e scalpello, hanno utilizzato una traversina come ariete e si sono introdotti all’interno di un bagno-deposito in disuso nella struttura. Una volta dentro, armati di pistola hanno minacciato il direttore e gli impiegati facendosi consegnare il denaro contenuto nelle casse.
Assicuratisi il bottino sono fuggiti dalla struttura mentre all’esterno, con ogni probabilità, li attendeva un terzo complice.
Sul posto gli agenti della squadra mobile della Questura che hanno avviato le indagini e secondo la testimonianza fornita dagli impiegati i malviventi avrebbero avuto un accento marcatamente partenopeo.