Avellino – In riferimento agli attentati degli ultimi giorni riconducibili ad azioni legate al racket, ancora una volta la Cisl “… è costretta a denunciare un clima assai pesante che avvolge e condiziona il mondo del lavoro della nostra provincia, dove i settori maggiormente esposti risultano essere quelli del commercio e dell’edilizia. Quest’ultimo è senza dubbio indicativo di una certa disattenzione e superficialità rispetto a regole e procedure che, come nei casi dell’affidamento di lavori pubblici mediante il massimo ribasso nella gara di aggiudicazione ed il sistema dei subappalti, apre le porte a imprese non sempre trasparenti che puntualmente vanno ad aumentare il tasso di irregolarità e i dubbi rispetto ad intrecci con ambienti criminali. La rapina effettuata alle Poste in pieno centro cittadino ad Avellino ripropone poi il tema della tutela e della sicurezza dei cittadini: erano anni che non si verificava un episodio del genere che deve necessariamente far riflettere e sollecitare ad una maggiore attenzione. Nondimeno la recrudescenza del racket e l’insorgenza della microcriminalità impongono ai rappresentanti delle istituzioni pubbliche di aumentare il livello di guardia rispetto a contiguità e frequentazioni con ambienti non sempre irreprensibili”.
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