Avellino – 8 ottobre: il Puc va approvato. Nessun ‘se’ e nessun ‘ma’ è in grado di frenare l’iter imposto dalla legge. E l’assessore Antonello Rotondi mostra una forte presa di coscienza rispetto al tempo che scorre o, mai come in questo momento, corre. Entro il prossimo venerdì, infatti, l’assessore all’Urbanistica dovrà concludere gli atti per l’approvazione del nuovo Piano targato Cagnardi. Intanto, continuano a ritmo serrato i confronti con le varie categorie cittadine. Dopo l’incontro di sabato con le organizzazioni sociali, l’agenda di Rotondi si infittisce di ulteriori appuntamenti. Domani mattina sarà la volta delle associazioni ambientaliste, nel pomeriggio, invece, spazio alle organizzazioni economiche e professionali. Oggi toccherà ad Enti e sindacati. Chiaro il messaggio lanciato da Rotondi: “Dobbiamo fare squadra e collaborare affinché nessuna categoria possa incontrare disagi dopo l’avallo del Puc. Tanto per cominciare, daremo ampio spazio alle associazioni sociali che in prima istanza hanno mostrato qualche perplessità in merito alle disposizioni sulla viabilità”. Non manca una precisazione sulla ‘faccenda crisi’ a Palazzo di Città che ha avuto ripercussioni anche sul Puc. Sollecitazioni a chiarimenti inoltrate più volte dall’opposizione. Ma la presa di posizione della minoranza, relativa ad un rinvio dell’incontro, non ha destabilizzato gli equilibri amministrativi in merito alla questione e lo stesso Rotondi ha mostrato una certa tranquillità. Necessario, in primis, chiarire che “…l’opposizione, in questo modo, non ha voluto mostrarsi ostile all’approvazione del Piano Urbanistico. Non si è trattato di una scortesia o una manovra politica per colpire ulteriormente la Giunta. Sicuramente, dopo i dovuti chiarimenti del sindaco nella prossima seduta di Consiglio, incontrerò il gruppo di minoranza per un confronto costruttivo e proficuo. Anzi, per smentire ogni falsa voce, già questo venerdì è in programma un primo faccia a faccia”. Intanto, si avvicina il termine per l’approvazione. “La Legge – rimarca- non consente proroghe. Entro l’8 ottobre la città di Avellino avrà il suo Puc ma, per consegnare alla popolazione uno strumento efficace, bisogna che tutti facciano il proprio lavoro. In tal senso, anche la minoranza ha mostrato di conoscere molti elementi a riguardo”. Insomma, il futuro della città, “a contrario di quanto qualcuno ha sostenuto” riposa nelle mani della città stessa. Niente da aggiungere: ‘il popolo è sovrano’.
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