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Avellino – Puc e le frecce avvelenate di Rossano: “Che guazzabuglio!

Avellino – “E’ ormai scaduto il mese entro il quale l’assessore comunale all’Urbanistica Perrotta aveva assicurato sarebbero stati trasmessi alla Provincia gli atti del nuovo PUC di Avellino. Ad oggi nulla si sa della trasmissione di tale strumento urbanistico e molti cittadini vorrebbero rivolgersi a Chi l’ha visto ?”. Questa la nota di avvio del vice coordinatore provinciale di Forza Italia Claudio Rossano. “Nel frattempo sorgono molti interrogativi sulla regolarità del Piano, che al momento della sua adozione in Consiglio Comunale era privo di numerosi e indispensabili Piani di Settore, del definitivo parere del Genio Civile – che aveva richiesto opportune indagini geofisiche finalizzate alla caratterizzazione del territorio – e finanche del Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC). Tale regolamento non è stato portato all’attenzione del Consiglio Comunale. La nuova legge urbanistica regionale – articolo 28 comma 3 – specifica che “Il RUEC è approvato contestualmente all’approvazione del PUC” . Come farà mai la Provincia a procedere a tale approvazione contestuale se il RUEC non è stato ancora adottato dal Consiglio Comunale? La mancata adozione del RUEC è tanto più grave in quanto il nuovo PUC è fondato sul concetto di “perequazione urbanistica”. E l’art. 32 comma 3 della nuova legge dice chiaramente che “il Ruec individua le modalità per la definizione dei diritti edificatori dei singoli proprietari, tenendo conto dello stato sia di fatto che di diritto in cui versano i relativi immobili all’atto della formazione del Puc.” E pertanto, al momento dell’adozione del PUC, tantissimi proprietari di suoli interessati dalla perequazione non erano a conoscenza di tali modalità. Ha mai affrontato il prof. Cagnardi tale problematica? Vorrà l’assessore Perrotta dare qualche sensata risposta a tali quesiti? Si rendono conto gli amministratori comunali del ‘guazzabuglio’ in cui si sono cacciati?”.

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