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Dopo i concerti che hanno portato ad Avellino tra gli altri Theo Teardo e Lisa Papineau, i readings che hanno visto protagonisti Donaera e il collettivo Wu Ming, e in attesa del teatro, con Antigone, messa in scena dalla Compagnia Clan H, e la Living Theather Experience di Gary Brackett, torna ad essere la volta del cinema, con il secondo film della rassegna “L’assassino non è il maggiordomo”, curata dal critico cinematografico Paolo Spagnuolo. La pellicola che sarà proiettata alle ore 21 di venerdì 10 gennaio è “Una lucertola con la pelle di donna”, per la regia di Lucio Fulci. Il film è sicuramente nel solco tracciato dagli organizzatori.
“Il segno distintivo della rassegna – afferma il curatore Paolo Spagnuolo- è la critica sociale, il sangue e l’intrattenimento sovversivo del cinema italiano di genere degli anni 70”.
La pellicola presentata da CHIEDIASILO è un classico del genere horror/thriller proposto negli anni 70 dalla cinematografia italiana. Protagonista è Carol Hammond, londinese figlia di un avvocato, che vive una serie di incubi la cui protagonista è una sua vicina di casa, la disinibita Julia Durer. In uno dei suoi sogni, Carol pugnala a morte Julia, ed è quasi automatico ritrovarla al centro dei sospetti quando la Durer viene effettivamente assassinata. Un giallo avvincente, dove non sono poche le analogie con la triste realtà dei giorni nostri, quando troppo spesso le donne diventano, loro malgrado, prede dei desideri e della violenza maschile, fragili oggetti sessuali, portatrici di oscuri presagi