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Avellino – Prezzi al consumo, il vademecum sul sito del Comune

Avellino – Un servizio pubblico per informare i cittadini circa l’andamento generale dei prezzi di beni di largo consumo. Il Comune di Avellino pubblica sul proprio portale web (www.comune.avellino.it) i dati che, mensilmente, vengono rilevati dall’Ufficio rilevazione prezzi al consumo e che costituiscono una media dei prezzi al consumo di 30 prodotti alimentari, individuati tra quelli di più larga diffusione tra la popolazione.
“Abbiamo deciso di pubblicare tali dati – spiega il sindaco Pino Galasso – per fornire un’indicazione utile ai cittadini in un periodo di crisi economica. Conoscere quale sia il prezzo medio di un chilo di pane, piuttosto che di un litro di latte o di un chilo di carne, può aiutare ad orientarsi e ad evitare di trovarsi di fronte ad amare sorprese. L’ufficio Istat del Comune di Avellino è da sempre molto attivo. D’accordo con i funzionari abbiamo già ipotizzato di allargare il numero di rilevazioni pubblicate. Nei prossimi mesi provvederemo a rendere noti i prezzi medi anche di prodotti non alimentari”.

“Il servizio intende fornire ai cittadini un’indicazione media del prezzo di determinati beni – spiega l’assessore agli Affari Generali, Guido D’Avanzo – Non si tratta assolutamente di controlli o di indicazione perentoria di un prezzo. D’altronde in Italia vige il regime del libero mercato che si fonda sul principio della concorrenza, per cui ogni esercente può applicare il prezzo che ritiene più opportuno. Sta al consumatore orientarsi e valutare le scelte da effettuare”.
L’Ufficio Rilevazione Prezzi al Consumo (Sezione dell’Ufficio di Statistica), istituito nella quasi totalità dei Capoluoghi di Provincia Italiani, lavora esclusivamente per il Dipartimento Nazionale delle Statistiche e dei Prezzi e ha l’obbligo di trasmettere mensilmente tutti i dati che serviranno alla formazione degli indici inflazionistici nazionali.

Tutti i prezzi riferiti ai prodotti del paniere vengono rilevati ogni giorno feriale secondo un calendario ben preciso stipulato con l’Istat e prefissato nel Piano Comunale di Rilevazione.
Il piano consta attualmente di 600 prodotti abbinati a 334 Ditte dislocate sul territorio comunale, per un totale di 3804 serie (rilevazioni effettive) che vengono effettuate mensilmente dal responsabile dell’Ufficio, così come disposto con determina del Segretario Generale n. 132 del 22.1.2009 che istituiva di fatto l’Ufficio Rilevazione Prezzi al Consumo.

Il piano di rilevazione è completato da 72 affitti di cui 50 riguardano locazioni di immobili privati e n. 22 locazioni di immobili di proprietà comunale.
l’Ufficio gode di un’ottima stima presso il Dipartimento delle Statistiche tanto da essere annoverato tra gli Uffici Comunali più proficui nel produrre dati statistici anche in virtù di una qualificata preparazione nel rilevare gli stessi con le nuove tecnologie digitali e trasmetterli in tempi brevissimi all’Istituto di Statistica per via telematica.

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