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Avellino – Prevenzione tumori colon retto: continua lo screening

Avellino – Si concluderà il prossimo 31 marzo 2008, nei Comuni afferenti al Distretto sanitario di Montoro, il “Programma di Prevenzione del Cancro colon-rettale” organizzato dalla Asl Avellino 2, diretta dal dottor Roberto Landolfi. La campagna di prevenzione, la prima in Campania e tra le prime avviate nell’intero Mezzogiorno, è stata predisposta dal dottor Vincenzo Landolfi, direttore del Dipartimento di Chirurgia del presidio ospedaliero “Agostino Landolfi” di Solofra. I soggetti tra i 50 e i 74 anni residenti nei Comuni afferenti al Distretto di Montoro (Solofra, Montoro Superiore, Montoro Inferiore, Serino, Santa Lucia di Serino), hanno ricevuto una lettera personalizzata con invito a praticare il test gratuito del sangue occulto fecale, le indicazioni per il ritiro del kit presso le farmacie, nonché un foglio informativo contenente informazioni generali sul tumore del colon retto e sull’importanza dell’adesione allo screening. Le farmacie del Distretto sanitario di Montoro distribuiranno il test a tutti coloro che si presenteranno, entro il 31 marzo 2008, con la lettera inviata dalla Asl Avellino 2 e le stesse farmacie ritireranno il test. Ai cittadini, poi, sarà comunicato, mediante lettera, l’esito dell’esame. Nel caso che il test risultasse positivo, il soggetto interessato potrà sottoporsi, gratuitamente, aduna colonscopia in sedazione presso il presidio ospedaliero di Solofra. I medici di medicina generale del Distretto sanitario e le farmacie hanno partecipato attivamente nell’opera di divulgazione del programma e di distribuzione di materiale informativo. E’ tra i 50 e i 74 anni che si riscontra la maggiore incidenza di polipi colonrettali nella popolazione, facilmente questi polipi si trasformano in cancro del colon retto. E’ indispensabile, quindi, effettuare la ricerca del sangue occulto per una diagnosi precoce. E’ provato che se il cancro del colon retto è riscontrato e trattato nelle fasi precoci è curabile in più del 90 per cento dei casi. Fino ad oggi, nel Distretto Sanitario di Montoro, dai test effettuati, sono emersi circa 50 polipi del colon, che sono stati asportati durante la colonscopia, senza intervento chirurgico. Sono stati così evitati 50 cancri del colon. Il polipo, infatti, è l’anticamera del cancro. Il programma di prevenzione, che si svilupperà sull’intero territorio di competenza della Asl Avellino 2, è ora in fase di attuazione anche nel Distretto sanitario di Atripalda, che comprende i Comuni di Atripalda, San Potito, Manocalzati, Aiello del Sabato, Candida, Parolise, San Michele di Serino, Cesinali, Volturara Irpina, Sorbo Serpico, Salza Irpina, Chiusano San Domenico, Castelvetere sul Calore, Lapio, Montemarano, San Mango sul Calore, Santo Stefano del Sole, Montemiletto, Santa Paolina, Montefusco, Montefalcione, Venticano, Pietradefusi e Torre le Nocelle. In questi Comuni, analogamente, tutti i soggetti tra i 50 e i 74 anni riceveranno una lettera personalizzata con invito a praticare il test del sangue occulto fecale. Tutti i dati, infine, confluiranno nella Centrale Operativa di Screening che ha sede presso il presidio ospedaliero “Agostino Landolfi” di Solofra, sotto la direzione dello stesso dottor Vincenzo Landolfi. E’ possibile telefonare, per notizie o chiarimenti, alla Centrale Operativa di Screening al numero telefonico 0825530424, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17.

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