Avellino – Premio Camillo Marino: è il giorno di Ken Loach

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Avellino – Dopo Ettore Scola e Gillo Pontecorvo, il premio della quarta edizione della rassegna “Camillo Marino” sarà assegnato domani ad un protagonista del cinema sociale internazionale, Ken Loach, già Leone d’oro alla carriera al festival di Venezia nel 1994. Un riconoscimento importante che arriva dall’Irpinia, nel nome del critico e cineasta Camillo Marino, scomparso il 30 settembre del 1999. Il Circolo di Cultura cinematografica ImmaginAzione, che promuove e organizza dal 2001 ad Avellino il premio “Camillo Marino”, assegna l’edizione 2005 del riconoscimento alla carriera al regista inglese, che domani sarà in Italia per ritirare il premio. Ad Avellino, al teatro Partenio, alle ore 20.00, con ingresso gratuito, prevista la cerimonia di premiazione, l’incontro con l’autore e la proiezione del film Ae fond Kiss/Un bacio appassionato, a conclusione di una sei giorni di dibattiti, proiezioni ed eventi organizzati dal primo dicembre in tutta la provincia. Quattro i comuni irpini coinvolti (Avellino, Mirabella Eclano, Torella dei Lombardi, Lioni) per otto film in proiezione, durante i sei giorni di eventi promossi per l’edizione 2005. Con il contributo della Regione Campania e il patrocinio di Provincia e Comune di Avellino, Camera di Commercio e sindacati confederali, con la partecipazione dell’Air Autoservizi Irpini, il Premio Camillo Marino è promosso e organizzato dal Circolo di cultura cinematografica ImmaginAzione, realtà tra le più presenti in ambito regionale nella promozione e valorizzazione del cinema impegnato d’autore. Alla cerimonia parteciperanno Rosa D’Amelio, assessore regionale alle politiche sociali, Alberta De Simone, presidente della Provincia di Avellino, Giancarlo Giordano, assessore alle politiche sociali del Comune di Avellino. Partecipa all’incontro Marlisa Trombetta, critico cinematografico Rai. A Ken Loach sarà donata un’opera del maestro Gennaro Vallifuoco, dal titolo “Pinocchio e i gendarmi”, come riconoscimento alla creatività e all’impegno del regista inglese. Prevista anche la proiezione del documentario “A chi tanto e a chi niente” di Michele Vietri.

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