
Avellino – Si è da pochi giorni celebrato il congresso provinciale di Rifondazione Comunista. Il 3 e 4 Dicembre scorso, il partito di Bertinotti ha rinnovato gli organismi dirigenti. Folta la delegazione irpina nel Comitato Politico Regionale: Gennaro Imbriano, Erminio D’Addesa, Angelo Imbriani, Rosetta Petrillo, Angelo De Lucia, Toni Della Pia, Gabriella Nazzaro, Giovanni Maraia, Luigi Caputo, Carmine Calvanese. Domani è la volta della visita, nella città di Avellino, del nuovo Segretario regionale del Prc, Antonio D’Alessandro. Il massimo dirigente regionale sarà in città domani per concludere l’attivo provinciale, che si svolgerà nella Federazione di via Esposito a partire dalle 18.00. Ai lavori, introdotti dal Segretario provinciale Imbriano, prenderanno parte dirigenti iscritti simpatizzanti e il Presidente del Consiglio Provinciale Erminio D’Addesa. Nella discussione saranno affrontate molte questioni. La necessaria ridefinizione del ruolo del partito alla Provincia di Avellino, il lancio dei comitati referendari a difesa della Costituzione, la mobilitazione contro la discarica di Savignano decisa dal Governo, la costruzione della rete irpina del Partito della Sinistra Europea. E a proposito dello stato della coalizione a Palazzo Caracciolo, interviene Gennaro Imbriano “C’è uno stallo che non può durare: i rapporti tra i partiti dell’Unione sono quasi inesistenti e troppe volte manca la collegialità nelle scelte amministrative, anche in quelle più rilevanti. Di due cose ha bisogno ora l’Unione nella nostra provincia: dell’ingresso in Giunta di Rifondazione, per l’apporto importante che può dare, e di aprire una discussione approfondita e partecipata che metta a tema il futuro dell’Irpinia. Un cantiere a cui prendano parte non solo i partiti ma anche amministratori, mondo sindacale e movimenti“.