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Avellino – Politiche Sociali: Trezza mette in campo le sue idee

Avellino – Una porta aperta a tutti e un ascolto del territorio perché la politica smetta di essere marketing e pettegolezzo. Il neo assessore alle Politiche Sociali Sergio Trezza, già vice presidente del Cosmari, ha le idee chiare per quanto riguarda le azioni da intraprendere nell’imminente futuro: censire la popolazione realmente in difficoltà ed attuare le misure necessarie per assisterle. “L’Istat ci consegna dati davvero allarmanti. – ha spiegato Trezza – Un cittadino su quattro vive in condizioni di povertà e la soglia è destinata ad aumentare. Ormai nella ‘categoria’ non rientrano più i bisognosi, ma anche cassintegrati, monoreddito e pensionati”.

Una fotografia sociale che purtroppo non lascia dubbi sui tempi d’azione: “Incontrerò le associazioni che operano sul territorio, ma anche quelle che vogliono dare un contributo concreto affinchè si possano realizzare le migliori condizioni per mettere in moto l’Assessorato”. In definitiva, per Trezza è importante individuare i ‘veri poveri’ e rincorrere i bisogni effettivi. “Sarà questa la mia strategia – prosegue il neo assessore – e se compierò degli errori sarò pronto a lasciare il mio posto. Ho idee e voglia di fare, dalla mia parte ho l’esperienza e la conoscenza del tessuto cittadino”.

Pochi fondi, ma entusiasmo e attivismo che di certo non tradiranno i buoni propositi di Trezza. “Anche se le risorse sono insufficienti ed il Governo continua a tagliare fondi alle Politiche Sociali, non trascureremo quanti hanno bisogno di aiuto. Il Comune deve essere la casa del cittadino e non un luogo di reticenza”. Per quanto riguarda la cassa dell’Assessorato, la direttrice da seguire è senza ombra di dubbio la lotta allo spreco. “Non possiamo permetterci di sciupare le risorse disponibili e dare sostegno a chi in realtà non ne necessita”. Da qui l’idea, seppur embrionale, di avviare una collaborazione con la Caritas diocesana. “Sarebbe utile – continua l’ex numero due del Cosmari – cooperare con la Caritas cittadina per meglio individuare la fascia di popolazione che richiede sostentamento. Ormai la povertà è un fenomeno globalizzato e non riguarda più un numero esiguo di famiglie. Lente alla mano, bisognerà monitorare l’intera situazione della città e cercare di concretizzare le procedure attualmente solo su carta”.

Un piano, questo, che richiederà anche l’ausilio dell’Assessorato provinciale alle Politiche Sociali: “Un discorso plurale potrebbe essere una soluzione al problema povertà. Da solo il Comune può fare ben poco, ma da parte mia metterò il 110 per cento affinchè anche ad Avellino si possano raggiungere standard di vita migliori”. Bambini, giovani, anziani. Sono queste le tre fasce d’età che il neo assessore guarda con interesse: il presente, il futuro ed il passato. Dopo i primi incontri con i dirigenti comunali, Trezza proporrà le sue idee al sindaco Galasso. Progetti ambiziosi che sicuramente troveranno il beneplacito di tutta l’amministrazione di Piazza del Popolo. Certa, per la terza domenica di maggio, sarà la Festa della Caramella. Si tratta di un evento unico per il suo genere e la sua organizzazione. Corso Vittorio Emanuele e via De Conciliis saranno trasformate in mini villaggi dello sport. Non mancheranno il Luna Park e la baby dance. Una festa del colore e del divertimento, pensata in grande per i piccoli protagonisti. “Il programma ancora deve esser fissato nei minimi dettagli – chiosa Trezza – e sono tante le cose su cui vorrei soffermarmi. Nei prossimi mesi lavorerò per questo evento”. Progetti anche per il mondo della scuola e la terza età, ma per il momento tutto è ancora da puntualizzare.

Di sicuro, al momento, è la dimissione dall’incarico di vice presidente del Cosmari: “Un’esperienza che mi ha formato e che mi ha ‘preparato’ a questa nuova avventura politica”. Il suo ‘posto’ con molta probabilità sarà preso da Salvatore Cucciniello. (mar.ma)

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