
Avellino – “La possibile riapertura della discarica di Difesa Grande dimostra la grande approssimazione del governo e del commissario Bertolaso”. È quanto sostiene il senatore dell’Udc Francesco Pionati. “Mi sembra di assistere al gioco delle tre discariche- aggiunge – ma intanto vengono individuate solo soluzioni tampone che alla fine penalizzano esclusivamente le comunità locali già gravate da una pesante emergenza rifiuti e che per anni, è il caso di Ariano Irpino, hanno inghiottito i rifiuti di un’intera regione. Solo scelte condivise con le comunità locali- dice sempre il senatore dell’Udc- portano a soluzioni concrete. E il caso di Serre ha dimostrato come alla fine sono prevalse le motivazioni dei manifestanti, e il nostro auspicio è che accada la stessa cosa per Savignano Irpino. Anche nell’ultimo incontro tra Prodi, Bassolino e la Iervolino è emerso tutto quanto il fallimento di una politica di gestione dei rifiuti durata tredici anni e costata due miliardi di euro. Ciò nonostante il governatore della Campania ha la faccia tosta di fare appelli al senso di responsabilità. La discarica di difesa Grande non va assolutamente aperta perché questo territorio irpino ha già dato abbastanza. Riaprire il sito significa andare contro una decisione dell’autorità giudiziaria. Così facendo il commissario Bertolaso rischierebbe di alimentare uno scontro istituzionale (governo-magistratura) già aperto dal decreto del governo Prodi”.