
Avellino – All’indomani della pubblica assemblea sul Piano Strategico, fioccano nuove polemiche. Spunti già illustrati nel corso dell’incontro di ieri e che trovano oggi riscontro nel punto di vista di Forza Italia, peraltro assente ‘giustificato’ al de la Ville: “Bene ha fatto il centrodestra – spiega il vice coordinatore provinciale Rossano in una nota – a tirarsi fuori da questa inutile passerella politica, che ha avuto l’unico pregio di mostrare il reale distacco tra la città vera e coloro che malamente l’amministrano”. “Tutti hanno potuto vedere la sala semivuota del convegno – prosegue – e ciò è tanto più grave in quanto ad essa partecipavano l’on. De Mita, gli assessori regionali De Luca e D’Amelio, il consigliere regionale Mario Sena, i sindaci dell’hinterland avellinese, esponenti sindacali e consiglieri comunali. Neanche la partecipazione di esponenti del ‘centrosinistra alternativo’, che in mattinata avevano polemicamente presentato una loro controproposta, è servita a rendere meno deserta la sala. E alla mancanza di pubblico ha corrisposto pienamente la mancanza di idee. Non è emersa alcuna idea guida sul ruolo della città; sono state stucchevolmente riprese dal sindaco tematiche ormai obsolete come quella del rilancio del Teatro Gesualdo, della Città Ospedaliera, del nucleo industriale di Pianodardine. Ormai è sotto gli occhi di tutti la sconsiderata gestione della politica cittadina e l’incapacità di ogni seria programmazione. Nessun accenno è stato fatto alle idee che solo pochi mesi fa egli stesso aveva lanciato per consentire ‘la costruzione della Città della Conoscenza’: la sperimentazione sui ‘farmaci orfani’ proposta dal dottor Rosato, il museo della Matematica, oggi relegato in un sottoscala, lo studio sugli ‘automi cellulari’ proposto dal fantasioso assessore Barile”.