
Avellino – Pd e polemiche. Polveroni che continuano ad avvolgere la nascita del nuovo soggetto politico. “E’ davvero sorprendente – spiega il vice coordinatore provinciale di Forza Italia Claudio Rossano – quanto si sta verificando in Irpinia in occasione delle elezioni del nuovo Partito Democratico. Alcuni dirigenti scolastici – candidati – si sono fatti promotori di convegni con studenti dei loro stessi istituti, invitandoli a partecipare alle elezioni di domenica prossima. Ed i poveri studenti hanno finanche dovuto ascoltare le dichiarazioni dell’assessore De Luca, che allegramente diceva: ‘Qui non siete sotto esame’. Ed invece non era così. Appartiene ormai alla cronaca nazionale la storia del dirigente regionale – poi sospeso dall’incarico – che reclutava, con tanto di rimborso spese per i partecipanti, personale regionale per la conferenza stampa di Bassolino e De Luca. Oggi viene fuori la storia di tante “case comunali” , che dovrebbero essere sede dei seggi elettorali del nuovo partito. Il Coordinamento Provinciale di Forza Italia ha interessato di tale vicenda il Prefetto di Avellino ed il Ministro degli Interni, evidenziando come tali riunioni non abbiano alcun carattere pubblico. Infatti ad esse possono partecipare solo coloro che hanno intenzione di iscriversi al nuovo partito versando la quota associativa di un euro. Ed è anche evidente che si tratta di mere operazioni burocratiche interne a quel partito, che non hanno alcuna finalità pubblica e sociale. Forza Italia ha anche rappresentato che l’ordine pubblico potrebbe essere turbato dall’improprio utilizzo delle sedi ed ha rivolto apposito invito al Prefetto a voler diffidare quei Sindaci che hanno concesso le “Case Comunali” per tali operazioni di voto. Neanche nei periodi più bui della democrazia italiana si era assistito a tali vicende, che connotano la vera e propria esistenza di un ‘regime irpino’”.