Avellino – Operazione rilancio: con il Neapolis il diktat è vincere

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Un solo punto in classifica dopo due partite di campionato e fuori dalla Coppa Italia senza aver superato nemmeno il girone.
Questo il pensiero dominante tra tifosi e società. Da questo deriva l’aria pesante che si respira attorno alla squadra, anche se, in queste ultime ore, ci hanno pensato gli stessi addetti ai lavori, dalla dirigenza, Contino in primis, al presidente onorario, Walter Taccone, fino a Mister Marra, a stemperarre i toni e a diffondere fiducia nell’ambiente.
Il messaggio, o meglio il diktat, è chiaro: da domenica prossima, inizia l’operazione riscatto, battendo il Neapolis dell’ex allenatore biancoverde, Francesco D’Arrigo, tra le mura amiche.

Continua intanto la settimana di allenamenti e correttivi. Alla doppia seduta di ieri, seguirà l’amichevole di Sturno prevista per questo pomeriggio. Oltre a provare schemi alternativi e a verificare la condizione di salute di alcuni giocatori apparsi sotto tono nella partita di Brindisi, sarà anche l’occasione per provare due calciatori arrivati in prova.
Si tratta di un franco algerino, classe 91’ e di un argentino, classe 87’, rispettivamente centrocampista e esterno alto.
L’amichevole di oggi, prevista per le 15,00, servirà soprattutto per sperimentare modulo e uomini. Tra le modifiche che mister Marra andrà a sperimentare, probabilmente una variazione di modulo, ma sicuramente un avvicendamento di uomini.
Ricci, subentrato a De Angelis durante la partita di Brindisi, sarà probabilmente il titolare della corsia mancina di difesa; De Angelis, a sua volta, in ballottaggio per il prossimo match con Nocerino, verrà provato al centro della difesa in tandem con il capitano, Simone Puleo. In attacco spazio a Panatteri al fianco di Scandurra, con Vicentin che almeno inizialmente dovrebbe accomodarsi in panchina.
Ma il vero problema rimane il centrocampo. Con D’Angelo indisponibile, saranno probabilmente Licciardi, Fanelli, Rega e Viscido i quattro in mediana che scenderanno in campo contro il Neapolis, ma non si escludono sorprese.

Dalle precedenti prestazioni è risultato chiaro che manca ancora qualche tassello, proprio a centrocampo. Il club irpino è a caccia di un elemento che possa fare la differenza. Qualcuno con esperienza che detti i tempi e che mantenga il pallino del gioco nella parte nevralgica del campo. Tra i nomi che circolano, il più papabile sembra essere quello di Claudio Grauso, classe 79’, ex Livorno ed ex Cremonese. Ma circolano anche altri importanti nomi, come quello di David D’Antoni, anche lui classe 79’ e Roberto Baronio, sulle cui tracce c’è anche l’Atletico Roma.

Il riscatto del sodalizio biancoverde, però, passa prima per il rilancio della gestione societaria. Seguendo questo concetto, secondo alcune indiscrezioni, ad ore ci sarà l’ingresso in società di un secondo sponsor, Metaedil Com di Angelo D’Agostino, noto imprenditore di Montefalcione, nonché Presidente del collegio costruttori Avellino, già l’anno scorso interessato all’acquisto della società.

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