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Avellino – Operatori Asa: denuncia di Casanova (Uil Trasporti)

Avellino – Denuncia pubblica da parte del segretario responsabile del settore ambiente della Uil trasporti, Luigi Casanova, circa “le mancanze perpetrate ai danni degli operatori Asa da parte di un dirigenza insensibile alle esigenza minime del suo personale. Troppo spesso – spiega Casanova – gli impianti di trattamento, manipolazione, stoccaggio e, in generale, di gestione dei rifiuti sono considerati solo come possibili fonti di contaminazione ambientale a causa della presenza, anche contemporanea e sinergica, di sostanze inquinanti. In realtà sono proprio i lavoratori addetti all’esercizio, alla gestione ed alla manutenzione degli impianti di gestione dei rifiuti, coloro che potrebbero subire per primi gli effetti nocivi sulla salute, specie se, come noi da mesi si denuncia, non si provvede alla manutenzione degli opportuni sistemi di prevenzione e di protezione, sia collettivi sia individuali (che talvolta risultano del tutto inesistenti). Più volte infatti ho posto l’accento sull’inadeguatezza di mezzi e strutture evidenziando le responsabilità, anche di tipo penale, cui l’azienda è chiamata. Tali appelli tuttavia non hanno sortito alcun effetto se non quello di reiterare ed aggravare un atteggiamento a dir poco negligente da parte dell’azienda noncurante della salubrità dei luoghi di lavoro, della salute dei propri dipendenti. Altra tematica scottante e non meno urgente – prosegue – è la serie infinita di inadempienze contrattuali in cui è incorsa l’azienda e che ci ha costretto più volte in questi mesi a porre in essere varie forme di protesta. L’ultima disattenzione in tal senso è la mancata erogazione ai dipendenti (alcuni dei quali già in ferie) della quattordicesima mensilità, fatto gravissimo e tuttora ingiustificato. In merito alle questioni qui esposte – conclude Casanova – attendo con impazienza risposte concrete e risolutive, altrimenti mi scuso fin d’ora con l’utenza per i possibili disservizi che gli operatori sarebbero costretti a porre in essere a tutela dei propri diritti”.

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