
Avellino – Negli ultimi mesi i vigili del fuoco hanno portato avanti una battaglia per la salvaguardia dei loro diritti. Una protesta che si consolidò il 5 marzo quando i caschi rossi scesero per le strade di Avellino per informare i cittadini delle gravi carenze di organico che il Comando provinciale Vigili del Fuoco vive dal lontano 1992- anno nel quale fu preparata l’ultima pianta organica – e per chiedere ai rappresentanti di Palazzo Caracciolo una sorta di convenzione che permettesse di sopperire all’organico insufficiente con una cifra pari a 150mila euro. La situazione che investe i caschi rossi mette a serio rischio non solo la sicurezza dei cittadini, ma anche quelle degli stessi Vigili del Fuoco che si trovano a soccorrere tutto il territorio in una situazione precaria e pericolosa. Infatti secondo gli standard europei l’unità di soccorso dovrebbe raggiungere i luoghi di emergenza in un lasso di tempo massimo di venti minuti dalla chiamata alla centrale operativa. Standard che non possono essere rispettati dal Comando Provinciale di Avellino in quanto presenta una sede principale situata nella nuova caserma realizzata sulla variante est, quattro distaccamenti presenti a Lioni, Montella, Bisaccia, Grottaminarda e per ultimo quello di Ariano Irpino costituito da soli volontari, operativo solo in caso di estrema necessità. Di conseguenza uno dei distaccamenti, a rotazione, è costretto alla chiusura. Ciò comporta un aumento di tempi di percorrenza da un posto all’altro che si aggira intorno ai quaranta minuti che è ben lontano dalla soglia prevista dalla normativa europea. Tuttavia a distanza di qualche mese le richieste dei Vigili del Fuoco sono state ascoltate. La Provincia infatti, dopo gli impegni assunti con il sindacato, ha siglato un protocollo d’intesa che mette a disposizione dei Vigili una cifra che si aggira intorno ai 70mila euro. Dopo il passaggio in giunta la proposta dovrà attendere il visto della ragioneria. La somma non è quella sperata, ma lascia intravedere uno spiraglio di luce al problema che da tempo vive il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.