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Avellino – Nasce il comitato per la sezione provinciale Archeoclub

Avellino – Nel corso di una partecipata riunione, svoltasi ieri presso il Centro Sociale di Avellino, è stato costituito il Comitato promotore per l’istituzione della Sezione provinciale dell’Archeoclub d’Italia. Alla riunione ha presenziato una delegazione del Direttivo Nazionale, guidata da Antonio Pecoraro, Consigliere nazionale dell’Archeoclub d’Italia e segretario del Comitato Scientifico Nazionale. L’Associazione dell’Archeoclub, che ha festeggiato quest’anno il suo trentesimo anno di vita, costituisce un momento di aggregazione per tutti coloro che hanno a cuore il futuro del grande patrimonio culturale italiano. Da essa sono nate le idee più avanzate per la gestione del patrimonio nazionale, come le proposte per l’autonomia delle grandi aree archeologiche, per l’istituzione di parchi e per la partecipazione dei privati alla gestione dei beni culturali. Alla neocostituita Sezione di Avellino hanno aderito numerosi personaggi del mondo della cultura, della ricerca, dell’Università, professionisti, studenti universitari, insegnanti, archeologi, oltre che appassionati del settore. Presidente del Comitato è stato eletto Gerardo Troncone, segretario è stato designato Duilio Preziosi, tesoriere Alfredo Cianelli, addetto stampa Pasquale Matarazzo. In una prossima riunione, che si terrà negli stessi locali giovedì prossimo alle ore 17 saranno raccolte ulteriori adesioni e saranno definite le linee d’azione dell’Associazione. Tra quelle già al vaglio spiccano: la proposta di realizzare, nell’ambito del Piano Strategico, un parco archeologico – ambientale nella conca fluviale di Avellino e Hinterland; iniziative per inserire la città di Avellino, anche a seguito degli importanti ritrovamenti nell’area del castello, nel circuito internazionale dei centri longobardi promosso dall’Unesco; sviluppo di azione a tutela della località di Pero Spaccone sul Formicoso, sede di importantissimi ritrovamenti risalenti all’età preistorica; azioni di sostegno all’attività di ricerca archeologica nelle aree dell’Hinterland cittadino, a cominciare dalla Civita e dall’area cimiteriale di Atripalda.

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