Avellino – Moscati: esperti a confronto su cardiopatia ischemica

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Avellino – Cardiopatia ischemica: diagnostica non invasiva per immagini e avanguardie terapeutiche nel corso organizzato dall’Azienda “Moscati”. La cardiopatia ischemica è una malattia determinata da un ridotto apporto di sangue al cuore per l’ostruzione o il restringimento delle arterie coronarie, cioè i vasi che nutrono il muscolo cardiaco, il miocardio. Nelle sue espressioni più acute e croniche, questa patologia rappresenta la più frequente causa di mortalità nel mondo occidentale. Le numerose possibilità terapeutiche oggi disponibili rendono necessaria una approfondita valutazione clinica e strumentale, oltre che una precisa stratificazione del rischio, capace di identificare le particolarità del singolo paziente al fine di applicare la migliore opzione terapeutica. Fornire ai medici delle aree specialistiche attinenti e di medicina generale informazioni relative ai più recenti progressi nelle metodiche diagnostiche cardiovascolari nel campo della cardiopatia ischemica è l’obiettivo principale del corso “Cardioimaging 2007 – L’imaging cardiovascolare nello studio della cardiopatia ischemica. Dalla fisiopatologia alla prognosi”, organizzato dall’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (Anmco), del Gruppo Italiano di Cardiologia Nucleare e della Società Italiana di Radiologia Medica (Sirm), per l’intera giornata di venerdì a partire dalle ore 8.30, presso l’Hotel de la Ville di via Palatucci. Il corso, diretto da Giuseppe Rosato, manager dell’Azienda, Carmelo Lombardi, direttore dell’Unità Operativa di Radiologia I, Paolo Miletto, direttore dell’U.O. di Medicina Nucleare e Giovanni Stanco, direttore facente funzioni dell’U.O. di Cardiologia, vedrà la partecipazione di 150 medici provenienti da tutta Italia.
Ad aprire la prima sessione di lavori dedicata a “Le basi cliniche e fisiopatologiche della cardiopatia ischemica” sarà il direttore generale Rosato, che lascerà poi la parola, tra gli altri, ad Alberto Cuocilo, Presidente della Società Europea di Medicina Nucleare, a Massimo Midiri, Presidente della Sezione di Cardioradiologia della Sirm, e a Marino Scherillo, Presidente Regionale dell’Anmco. Nella seconda sessione (ore 11.30) si parlerà di “Valore fisiopatologico e ruolo clinico dell’imaging nella cardiopatia ischemica”. Interverranno, tra gli altri, Paolo Ferrara, direttore dell’U.O. di Cardiochirurgia dell’Azienda Moscati, Paolo Golino, professore associato di Cardiologia alla Sun di Napoli, Fiore Manganelli, dirigente medico dell’U.O. di Cardiologia del Moscati, Gianmario Sambuceti, docente di Medicina Nucleare all’Università di Genova, e Marco Spadafora, dirigente medico dell’U.O. di Medicina Nucleare del Moscati. A partire dalle ore 14.30, si svolgeranno la terza (“L’imaging cardiovascolare nella realtà quotidiana”) e la quarta sessione (“Qual è la metodica migliore? Confronto-scontro finale”). Relazioneranno, tra gli altri, Elvira Lenzi, direttore dell’U.O. di Radiologia II dell’Azienda Moscati, Pio Caso, direttore dell’U.O. di Cardiologia al Monaldi di Napoli e Marco Salvatore, docente di Radiologia all’Università Federico II di Napoli.

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