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Altro obiettivo era quello di far conoscere le fattorie alle catene della grande distribuzione organizzata, affinché i prodotti tipici irpini abbiano uno spazio crescente tra gli scaffali dei supermercati. A far incontrare questi due mondi, la consulente turistica Fernanda Ruggiero, con un significativo risultato: dieci contratti in fase di chiusura. Per Angelina Aldorasi, dirigente del Convitto: “Una manifestazione ben riuscita, grazie al simultaneo coinvolgimento del mondo della scuola, di quello politico e degli irpini che amano la propria terra ed intendono mantenerne vive le tradizioni”. Un plauso arriva anche dall’amministrazione comunale di Avellino, in particolare dall’assessore Mirella Giova: “Iniziative come il Meeting sono fondamentali per renderci conto di quali strumenti abbiamo a disposizione per favorire lo sviluppo del territorio. La scelta di svolgere la tre giorni in uno dei luoghi più importanti di Avellino testimonia la volontà di coinvolgere la comunità intera in un’esperienza costruttiva”. E’ stato stretto, infine, un gemellaggio con le fattorie didattiche della vicina Basilicata. In base all’accordo raggiunto e grazie all’impegno dell’assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata Roberto Falotico, di Francesco Pesce, dirigente del Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, di Francesco Perillo, Presidente del Gal Sviluppo Vulture Alto Bradano, del responsabile Poc Ufficio qualità e sviluppo della Regione Basilicata Michele Cappa e del dirigente Di Grosia, nelle prossime settimane verrà organizzato un analogo Meeting nel Potentino che coinvolgerà anche le fattorie didattiche irpine.