![]()
“I dati in Irpinia non sono molto incoraggianti, purtroppo i commercianti, che non hanno immobili di proprietà, vedranno aumentare sempre più i fitti ed i relativi costi di gestione, aggravati da una pressione fiscale opprimente e insostenibile”. Queste le parole di Mariano Lepore, direttore Confesercenti Avellino”.
“Si innesca un meccanismo contorto e a catena: le serrande dei negozi chiuse, il consumatore che teme sempre più l’aumento dei costi e l’ansia sociale aumenta, provocando pessimismi e timori. Il tutto aggravato dal fisco che, frena psicologicamente e materialmente imprenditori e clienti. La Tares poi ha dato il colpo di grazia ad una recessione in atto e che sembra non avere freno”.
Conclude poi Lepore: “Bisogna ridare fiducia ai cittadini creando , ad esempio, eventi di svago uniti allo shopping sia per le strade del centro che nella fiorente ma dimenticata periferia”.