Avellino – Lavoro e sicurezza: Giovani Comunisti scendono in piazza

0
153

Avellino – Ancora morti sul lavoro. I 4 della ThyssenKroup si aggiungono a quella di Giuseppe Mastrullo, morto in un cantiere edile di Bisaccia su di cui subito si sono spente le attenzioni, un pò come accade di solito. Sono più di mille le lavoratrici ed i lavoratori, come in una guerra, che dal 1 gennaio ad oggi sono morti,in Irpinia ben 4 decessi perché le imprese non hanno rispettato le norme di sicurezza, perché gli ispettori hanno deciso colpevolmente di chiudere un occhio, perché uomini e donne sono stati ricattati perché precari o in nero e costretti a lavorare in condizioni di pericolo. “Sentiamo un legame tra noi e quegli operai – spiega Francesco Pennella portavoce giovani comunisti – che gridavano la propria rabbia al corteo di Torino. Un pò meno per quella registrata in provincia. Manifesteremo venerdì 14 dicembre, in coincidenza delle due ore di sciopero nazionale, ad Avellino le ore salgono a otto, indette dai sindacati dei metalmeccanici, davanti a tutte le sedi di quella Confindustria che ci vorrebbe tutti e tutte invisibili. Il Governo faccia subito ciò che deve, investa risorse in questa finanziaria perché le norme sulla sicurezza siano rispettate, prenda provvedimento per diminuire l’orario di lavoro giornaliero, intervenga per una chiusura dei contratti nazionali favorevole ai lavoratori, cancelli le leggi che producono precarietà, costruisca un welfare innovativo che sottragga tutti e tutte dal ricatto e dall’insicurezza”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here