Avellino – Nelle serate del 14, 15 e 16 agosto il Corso Vittorio Emanuele di Avellino, Viale Italia e Piazza Libertà, si sono ritrasformati in una terra di nessuno, dove centinaia di esercenti abusivi hanno venduto generi alimentari in condizioni igieniche e di sicurezza totalmente assenti: è questo l’allarme sollevato dal segretario generale dell’Adiconsum Cisl Gaetano Amato. Una situazione che si sarebbe verificata perché “… a dispetto dei proclami e delle rassicurazioni, le istituzioni che avrebbero dovuto far rispettare le regole, hanno preferito applicare –questo sì in maniera rigorosa – l’antico adagio del non vedo (gli abusivi), non sento (gli odori e le esalazioni) e del non provvedo (a tutelare i cittadini). La risposta migliore a questa situazione è stata fornita proprio dalle centinaia di cittadini che hanno preferito trascorrere altrove questi giorni di festa, evidentemente stanchi e mortificati per una città priva del minimo decoro. Ci chiediamo, a questo punto, a cosa possano servire riunioni di commissioni e di organismi vari per discutere del fenomeno dell’abusivismo in città, dal momento che non si è voluto intervenire quando sarebbe stato necessario, per garantire il rispetto delle regole”.