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Avellino – La Uil Poste accusa: “Caos nei servizi Postali”

Avellino – “Con l’implementazione del nuovo servizio di recapito nella nostra provincia, dal 29 novembre 2010, il servizio è andato via via scadendo nella qualità. Cos il segretario provinciale della Feneal Uil, Carmine Piemonte. “Eppure – osserva – da parte nostra, come Uil/Poste di Avellino, non è mancato l’impegno e la volontà affinché ciò non avvenisse. Infatti, le nostre proposte sono cadute nel vuoto, l’Azienda va avanti senza tener conto nè delle lamentele dell’Utenza, che non riceve da giorni qualsiasi corrispondenza, né delle nostre continue pressioni, a rivedere le modalità con le quali il progetto è stato calato nella nostra realtà. La scellerata attivazione del progetto così come è, solo e perché doveva essere attuato nei tempi scadenzati dall’Azienda, ha creato e crea enormi disservizi non certo addebitabili agli operatori del recapito, ma da attribuire, in quanto responsabile, al management periferico aziendale. Le colpe di tanto, però, quotidianamente, le si fanno ricadere sui Lavoratori con una conseguente penalizzazione dell’Utenza. L’Utenza nel non ricevere la corrispondenza o riceverla in ritardo con aggravio di costi, scadenza bollette ed altro, a ciò si aggiunge la non alimentazione, da alcuni giorni, di alcuni bacini di recapito in provincia; questo comporta anche il mancato ritiro degli oggetti di corrispondenza accettati dagli Uffici in partenza. Per i lavoratori di alcuni bacini, invece, nei giorni di alimentazione, gli stessi sono sottoposti a continuo stress per la gravosità delle loro zone di recapito. Quest’ultima criticità, dovuta agli illogici tagli delle zone calati in provincia, non vorremmo provocasse danni alle persone come già accaduto in Trentino dove un collega Portalettere è stato ricoverato in un Istituto per poi venire dimesso col riconoscimento da parte dell’Inail, è il primo caso in Italia, del danno biologico dell’1% . L’Azienda, diversamente con l’atteggiamento negativo posto in essere nell’organizzazione del servizio, dovrebbe guardare con maggiore attenzione alla qualità ed alla soddisfazione dell’utenza, stante la concorrenza già attivata e che si è ulteriormente rafforzata con l’approvazione dei decreti attuativi riguardanti la completa liberalizzazione del servizio postale. Noi come Uil/poste ci stiamo muovendo su più fronti, per cercare di alleviare , se non del tutto eliminare, i disagi all’Utenza e far lavorare bene e tutti i Lavoratori del recapito ed in queste iniziative abbiamo riscontrato costanti difficoltà nei rapporti con l’Azienda che pensiamo di superare coinvolgendo, se del caso, la Pubblica Opinione e le Istituzioni locali”.

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