
Avellino – I Verdi puntano sull’Irpinia. Un investimento, firmato Alfonso Pecoraro Scanio, per nulla scontato. La provincia di Avellino rappresenta la dimostrazione di come la politica abbia dato spazio ‘ai più piccoli’. Un riconoscimento del lavoro fatto in questi sei anni. E la stima per un giovane, Gianluca Festa, che rappresenta il volto nuovo della politica. È il presidente nazionale del Sole che Ride a lanciare la sfida del 9 e 10 aprile: “L’obiettivo è politico, per rinnovare l’immagine dell’Irpinia facendo leva sulla forza più leale della coalizione. La vostra è una provincia gestita da sessanta anni in modo clientelare. Ma l’Irpinia merita di più. A questo territorio deve essere garantito il lavoro”. Ma non solo. Ad essere presi di mira anche investimenti poco razionali da parte della classe governativa. “Al ponte sullo Stretto di Messina rispondiamo con il potenziamento della Salerno-Reggio Calabria e della Napoli-Bari e con il consolidamento del trasporto su ferro”. Non meno emblematico per evidenziare una gestione che poco convince, l’esempio del tunnel in Val di Susa. Una dimostrazione di come “…si pensi alla realizzazione di grandi opere ‘portafoglio per affaristi’ quando, tanto per fare un esempio, a Matera non esiste neanche una linea ferroviaria”. Una risposta anche per tutti coloro che vedono la difesa della natura come un valore di ‘minor merito’ rispetto agli altri: “La difesa della natura – precisa – non è scontata. Ma questa banale verità sfugge un po’ a chiunque”. Parole che hanno davvero concentrato l’attenzione su concetti non nuovi ma che senza dubbio hanno garantito un diverso approccio alle tante problematiche, irpine e non, che non sempre vengono vagliate nella loro reale inquadratura. Come la legge 30 sul precariato. “Una legge – ha esordito Walter De Pietro – attraverso cui il centrodestra ha distrutto la scuola pubblica creando una netta dicotomia tra studenti di serie A e di serie B. Ma i nostri figli sono tutti uguali. Ed il dato ancora più aberrante è che quello che oggi è un lavoratore ad ore, domani sarà un lavoratore a minuti”. Al fianco del leader nazionale il candidato irpino alla Camera Gianluca Festa, orgoglioso della squadra del Sole che ride ma soprattutto entusiasta “…del risultato storico raggiunto da Avellino. Un risultato ottenuto grazie a consensi guadagnati quotidianamente e che ha reso possibile una svolta politica che parte proprio dall’Irpinia”. Semplice ed incisivo l’impegno di Festa: “Porterò a Roma lo spirito di abnegazione, il sacrificio e la passione della nostra terra”. A concludere i caratteri distintivi di un partito che oggi ha dimostrato le potenzialità di una crescita in netta espansione. I Verdi sarà l’unico partito in Italia ad eleggere un parlamentare di colore. L’unico partito che sfodera sul simbolo l’icona della pace. L’unico a sostenere un Ministero per la Cooperazione internazionale, gesto che ha convinto molti artisti del panorama nazionale ad aderire non solo ad un partito ma ad una ideologia che conquista proseliti di giorno in giorno. (Di Pietro – Morante)