
Avellino – Enti e rappresentanze, la Margherita apre il confronto. Il segretario cittadino e capogruppo del Fiorellino Enza Ambrosone accoglie l’invito espresso dai nove consiglieri comunali – dopo la nomina di Nicola Giordano in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Alto Calore – e convoca il tavolo. Alla base dell’incontro, come sottolineato dalla stessa Ambrosone, una valutazione “serena” sul lavoro della Margherita di Piazza del Popolo. Nessun ordine del giorno aggiuntivo insomma. Anche se la data, peraltro non rivelata, sembra coincidere con l’aut-aut (dei cinque giorni) ‘imposto’ dai ‘dissenzienti’. “In questa settimana – precisa il Segretario del Fiorellino – il gruppo della Margherita cittadina si confronterà sulle ordinarie questioni di carattere politico-amministrativo, coerentemente al ruolo che il nostro partito svolge, rispetto alle quali intavoleremo una discussione con la massima serenità”. In poche parole la sollecitazione avanzata dai consiglieri di Palazzo di Città (Cucciniello, Vecchione, Reale, Iandolo, Poppa, Freda, Di Cecilia, Basagni e Palumbo) relativa ai criteri di designazione utilizzati per le nomine negli Enti, non sarebbe stata inserita in agenda. Quale sarà allora il metodo da adottare in vista delle designazioni all’Ato?… solo per citarne uno. “Affronteremo la questione alla presenza del sindaco Galasso, titolare della delega – spiega ancora Enza Ambrosone -. Per quanto riguarda l’Alto Calore e la composizione del nuovo Cda abbiamo semplicemente ritenuto opportuno indicare il consigliere Giordano. Sul fronte Ato cercheremo di far capo agli stessi criteri”. Esclusa, dunque, l’eventualità di un ‘esterno’? “Ci confronteremo prima con tutti i rappresentanti del partito e poi decideremo”. (di Marianna Morante)