
Avellino – Sono state ore di ansia e di paura per la famiglia Ciuci di Rione Mazzini ad Avellino. Questa mattina i coniugi hanno ricevuto una telefonata del loro figlio Giuseppe che, in preda al pianto e allo sconforto, ha annunciato l’intenzione di porre fine alla sua esistenza. Una drammatica e sconcertante decisione scaturita dal fatto che la ragazza lo aveva lasciato. Immediatamente la madre si è rivolta ai Carabinieri della Compagnia di Avellino. Al Capitano Nicola Mirante ha raccontato quanto Giuseppe le aveva preannunciato a telefono. All’istante dal Comando Provinciale dell’Arma sono uscite diverse pattuglie alla ricerca di Giuseppe. I militari hanno pensato bene di mettersi in contatto con l’ex fidanzata del 16enne per poter riuscire a risalire al luogo dove il ragazzo si era rifugiato. Nel primo pomeriggio le ricerche fortunatamente hanno dato il risultato sperato. Giuseppe si trovava a Piazza Macello in un evidente stato confusionale. Era sconvolto. Era chiuso in se stesso tant’è che si è reso necessario l’intervento degli assistenti sociali. Accompagnato in Caserma, Giuseppe è stato rassicurato e rifocillato. Non è stato facile farlo desistere dal volersi suicidare. Non ha accettato che la ragazza lo ‘mollasse’. Giuseppe si è visto crollare il mondo addosso. I suoi genitori hanno tirato un sospiro di sollievo quando i Carabinieri hanno comunicato loro di essere riusciti a rintracciare il proprio figlio ma la paura che Giuseppe ci possa riprovare da un momento all’altro purtroppo non è ancora svanita.