
Avellino – I rappresentanti di FederSanità aderenti a Api Sanità Federbiologi, Anisap, Aspat, Federlab e i titolari dei laboratori privati di analisi cliniche provvisoriamente accreditati del territorio dell’Asl Av2 si sono riuniti in assemblea per discutere delle conseguenze provocate dai tagli alla sanità privata operati dalla Regione Campania. Nel corso dell’incontro, sono stati presi in esame i documenti rilasciati al tavolo tecnico dell’Asl Av2 del 15 ottobre scorso e relativi al consumo dei volumi di prestazioni e agli importi assegnati fino al 31 agosto 2008, ai sensi della Delibera di Giunta Regionale 1268/2008. Dall’attenta analisi è emerso che i volumi di fatturato per le prestazioni acquistate dall’Asl Av 2 presso le strutture private con regolare contratto a favore dei cittadini fuori Asl sono già terminati nel mese di settembre scorso e che i volumi di prestazioni e i relativi fatturati assegnati per i cittadini residenti termineranno presumibilmente alla fine del mese in corso. Alla luce di quanto emerso, i sindacati di categoria e i titolari dei laboratori privati hanno dovuto constatare che, nel giro di qualche giorno, i cittadini residenti nel territorio dell’Asl Av 2 non potranno più accedere ai laboratori di analisi provvisoriamente accreditati se non pagando direttamente le prestazioni erogate. I sindacati e i laboratoristi stigmatizzano con forza la decisione maturata a Palazzo Santa Lucia di penalizzare le Asl irpine a favore di altre Asl campane. Nel preannunciare l’approssimarsi di una situazione di estremo disagio per i cittadini, si impegnano ad attuare, presso le sedi competenti, tutte le misure possibili per cercare di continuare a garantire alti livelli di qualità dell’assistenza in Irpinia e per tutelare il diritto di equiparazione tra strutture sanitarie pubbliche e private insistenti sul territorio.