
Avellino – Tempo di bilanci per la V° edizione di IrpiniaWine, la manifestazione ideata dall’associazione nazionale per enoturisti Go Wine in collaborazione con i soci del locale Club Go Wine di Avellino e con il sostegno della Provincia, del Comune, della Camera di Commercio di Avellino, della Comunità Montana del Partenio e del Terminio Cervialto Montella. Quest’anno IrpiniaWine, che si è svolta tra venerdì 8 e sabato 9 giugno nella suggestiva e storica cornice dell’ex Carcere Borbonico di Piazza D’Armi, ha richiamato nel centro della città: “Numerosi spettatori (con un incremento del 10 per cento rispetto al 2006) – informa la nota inoltrata – e con una notevole presenza di persone provenienti da altre province della Campania e da altre regioni (in particolare da Puglia e Lazio), confermando il ruolo importante che l’enoturismo può svolgere per la promozione del turismo”. Tra i momenti, da segnalare il Wine Tasting ed il convegno inaugurale con la presenza d’eccezione del giornalista televisivo Lamberto Sposini. Il Wine Tasting ha rappresentato una vera e propria vetrina di presentazione per 60 vini delle aziende espositrici, sottoposti a degustazione da parte di una qualificata commissione di giornalisti esperti di settore, fra i quali Luciano Pignataro, Fabio Turchetti e Francesco Falcone (Go Wine). Il banco d’assaggio è stato inoltre animato dalla presenza complessiva di 25 aziende vinicole e 5 artigiani della gastronomia e dei prodotti tipici. Il convegno inaugurale ha rappresentato l’occasione per il commento alle degustazioni da parte della commissione tecnica e per introdurre l’intera manifestazione, con la presenza del sindaco Giuseppe Galasso, del vice presidente della Provincia, Giovanni Colucci, dell’assessore all’Agricoltura Vincenzo Alaia, e dello staff di Go Wine al gran completo, oltre che, come detto, di Lamberto Sposini. Tra gli argomenti passati al vaglio, una certa attenzione è stata posta verso i vini bianchi d’annata, per i quali si è proposta una nuova impostazione d’approccio per la sensibilizzazione al consumo di un altro importante prodotto di questa terra che merita maggiore prestigio. Chiusa, dunque, positivamente l’edizione 2007, è Massimo Corrado, presidente nazionale di Go Wine, a suggellare l’iniziativa, non senza ringraziare le Istituzioni che la hanno sostenuta, guardando alla prossima edizione. “Anche sulla scorta degli spunti forniti e dell’esperienza maturata quest’anno, lavoreremo verso il 2008 convinti che la qualità viticola di questo territorio meriti sempre maggior risalto”.