Avellino – Inaugurata la prima mostra d’arte giovanile
Redazione online
L’arte giovanile scende in strada nella mostra-omaggio a Via Nappi partita sabato ad Avellino nelle vetrine degli esercizi commerciali che fino a sabato prossimo ospiteranno le opere di quindici artisti irpini. Un percorso espositivo costituito da oltre quaranta opere che danno vita alla prima mostra d’arte giovanile della citta’ di Avellino con il preciso intento di valorizzare e dare visibilita’ all’arte emergente locale grazie a un ‘idea di Generoso Vella , artista e studioso d’arte, in collaborazione con il Comitato Social District che proprio lo scorso week end ha organizzato nel centro storico la rassegna ” Le porte di Dedalo” che ha portato nel centro storico conoscenza e creativita’ con la partecipazione di intellettuali, artisti , musicisti e commercianti. Ad esporre le loro opere gli artisti Pellegrino Capobianco , Lucia Carpentieri, Annachiara Di Salvio, Vincenzo Liguori , Andrea Matarazzo ,Katia Mercurio ,Assunta Picariello, Davide Roselli , Francesco Roselli , Irene Russo ,Sabatino Santorelli , Pietro Satiro ,Claudio Valentino , Generoso Vella e Lina Vella. “L’evento – continua il curatore Generoso Vella – offre al pubblico l’opportunità’ di catalizzare la loro attenzione su nuovi codici espressivi e inediti percorsi artistici e , nello stesso tempo, offre supporto e sostegno alle attitudini e alla fantasia di questi giovani. Una raccolta di opere di under 35 che si propongono alla città come forze emergenti della scena culturale locale e portatori di una buona condotta e innata sensibilità di cui Avellino può andare fiera. Tutelare e dare lustro alla produzione culturale locale è oggi un obbligo e sono pertanto indispensabili programmi di cultura promossi e indirizzati ai giovani con cui è possibile dare vita a una officina di attività e laboratori che possono integrare l’offerta culturale nel capoluogo. Per innovare ci vogliono idee, passione e curiosità. A questi artisti tutto questo certamente non manca e altri giovani sono invitati a investire nel proprio talento e avviare un percorso di costruzione e evoluzione della loro personalità per una propria realizzazione futura. Ritengo fondamentale mettere la cultura e l’arte al centro della vita pubblica ed è indispensabile che i giovani si rendano protagonisti di questo cambiamento, andando controcorrente e diventare portatori di entusiasmo e di ottimismo a favore della collettività . A cittadini e amministratori propongo di considerare l’arte come lo strumento per nuove forme di integrazione e valorizzazione dei giovani e per tale ragione è indispensabile rinforzare l’interesse e iniziare un serio e valido sostegno delle istituzioni per la salvaguardia dei processi produttivi delle nuove generazioni”.