Avellino – Imbriano: “L’Udeur fuori dalle Giunte dell’Unione”

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Avellino – Sono passate poche ore dalla sfiducia a Prodi, e la scelta dell’Udeur di uscire dall’Unione e far cadere il Governo non sembra lasciare indifferente il quadro politico provinciale. “L’Udeur si è assunta una responsabilità grave e enorme di fronte all’intero Paese”. Così il segretario provinciale di Rifondazione Comunista Gennaro Maria Imbriano. “A differenza della campagna condotta in questi 18 mesi da larghi settori dell’informazione, ora tutti hanno potuto vedere che la minaccia all’Unione non veniva dalla sinistra – fin troppo responsabile – ma dagli estremisti di centro; da chi ha lavorato fin dall’inizio per boicottare il programma dell’Unione, per ostacolare la redistribuzione del reddito, l’equità sociale, l’estensione dei diritti civili. Prodi viene messo in crisi proprio ora che la verifica, richiesta unitariamente dalla sinistra, aveva imposto al Governo di affrontare questioni decisive: dall’incremento dei salari, alla detassazione dei redditi da lavoro e di quelli bassi, all’incremento della tassazione sulle rendite finanziarie. La crisi si apre mentre nel Paese esplode una irrisolta questione morale, una commistione tra politica affari e criminalità organizzata, che riguarda quanti intendono la politica come costruzione di un sistema di potere e rivendicano impunità per la casta, quanti arrogantemente festeggiano coi cannoli una condanna a cinque anni. Questa questione morale va affrontata anche in Campania e in Irpinia”. Ed ancora. “Il trasformismo e il trasversalimo sono avversari di Rifondazione e della democrazia. – continua Imbriano – Ora è giunto il momento di dare un chiaro segnale politico: il partito di Mastella venga messo fuori dalla Giunta regionale, in cui per oltre un decennio l’Udeur ha occupato l’Assessorato all’Ambiente”.

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