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Non da ultima la protesta degli operatori di tutta la regione Campania che il 23 settembre si è spostata a Napoli, con un sit-in presso la sede del Consiglio Regionale, al Centro Direzionale per sensibilizzare il governo della Regione sulla necessità in primis di conoscere i tempi di trasferimento agli ambiti delle risorse finanziarie del Fondo Sociale Regionale e poi per attrarre l’attenzione anche sul rischio del blocco dei servizi e degli interventi programmati per il 2010, che avrebbe ripercussioni sugli operatori e soprattutto sulla popolazione. Il Coordinamento degli operatori mette in luce il drastico taglio delle risorse destinate al settore non solo in ambito regionale ma anche nazionale e sottolinea che rispetto alla quota delle Regioni e delle Province autonome le risorse dal 2004 sono state più che dimezzate. L’incontro organizzato dal PD vuole affrontare un problema che sembra non più rinviabile ed ha bisogno di risposte concrete da parte del governo Regionale. Tenendo conto di quanto emerso durante la 1 Assemblea dei Servizi Sociali in agosto, esattamente un mese prima del sit-in, dalle proposte dei sindacati e dagli interventi dei partecipanti all’assemblea, sembra indispensabile focalizzare l’attenzione sui servizi sociali anche considerando i tagli alle risorse subiti dagli enti locali, affrontando nodi come quello della stabilizzazione dei lavoratori, dell’uniformità nella distribuzione dei fondi da destinare ai servizi sui territori, del sistema di accreditamento dei soggetti erogatori dei servizi, dell’istituzione dell’osservatorio sulle politiche sociali, della formazione degli operatori, dell’integrazione socio-sanitaria e quindi una maggiore concertazione con le Asl. Le tappe successive di questo percorso prevedono il coinvolgimento di altri soggetti, con l’invito alla partecipazione dei rappresentanti del Terzo Settore e dei sindacati, che nei mesi precedenti hanno aperto un approfondito confronto sulla situazione.