Avellino – Il caso Ici arriva in Parlamento con il senatore Tecce

0
159

Avellino – Caso Ici: lo aveva preannunciato nel corso di una conferenza stampa al Samantha della Porta durante un’assemblea pubblica organizzata dal Comitato Cittadino sugli estimi catastali. Così l’on. Raffaele Tecce con un’interrogazione al Ministro dell’Economia e delle Finanze Padoa Schioppa porta il cao in parlamento. Il senatore ha chiesto “per quale ragione e per quali responsabilità, in fase di prima applicazione del decreto ministeriale 20 gennaio 1990, non fu effettuato un sopralluogo che permettesse la comparazione con altre unità abitative aventi la stessa tipologia edilizia, determinando così una sperequazione a danno della categoria A/3”. E per quale motivo “una volta accertati errori ed illogicità, non si sia provveduto, da parte del Comune di Avellino e dell’Agenzia del territorio, a mettere in atto quei provvedimenti di autotutela che avrebbero potuto superare ingiustizie e sperequazioni”. Nell’interrogazione a firma del Senatore del Prc/Se si chiede anche “chi dovrà risarcire i danni subiti dai cittadini con questi pagamenti non dovuti dal 1992 ad oggi, essendo giurisprudenza consolidata che la revisione degli estimi obbliga il Comune a rimborsare la quota esuberante dell’ICI per tutti gli anni per i quali il contribuente ha pagato il tributo in misura maggiorata”. La situazione nel mirino è quella di “cittadini che vivono in abitazioni economiche, prevalentemente di edilizia popolare, costretti da ben 15 anni a pagare un’imposta comunale sugli immobili maggiore di quella delle abitazioni di categoria superiore come quelle residenziali”. “Questa – conclude Tecce – la situazione assurda ed economicamente onerosa per molti avellinese”. “Situazioni come questa –commenta il Segretario provinciale Gennaro M. Imbriano– ci dicono di quanto la cosiddetta grande politica, quella che parla spesso linguaggi incomprensibili, sia assolutamente distante dai cittadini e dalla società. Ci riferiamo a questo quando parliamo di crisi e autoreferenzialità della politica. Rifondazione, invece, lo dimostriamo quotidianamente, va nella direzione esattamente opposta. Questa nostra cultura, la nostra pratica politica, ne sono convinto, rappresentano un patrimonio per quanti sono impegnati oggi nella costruzione dell’unità a Sinistra”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here