Bilancio di previsione 2012, passa con il voto compatto della maggioranza, quello contrario dell’opposizione, l’astensione di Antonio Gengaro e il non voto di Leonida Gabrieli. “Un bilancio in cui è stata messa l’anima – ha detto l’assessore Ivo Capone – e che ha avuto un percorso difficile, anche dopo l’approvazione in giunta, quando è arrivata la notizia di un ulteriore taglio di trasferimenti agli enti locali per altri 200mila euro. Abbiamo portato avanti uno screening preciso e puntuale delle spese indispensabili a cui l’amministrazione deve far fronte.Oltre 49 milioni di spesa corrente, rispetto alla quale abbiamo un margine di manovra dell’1%; le spese facoltative ammontano a poco meno di 600mila euro. Un bilancio che tiene conto del sociale, della cultura con sostegno alle attività del teatro, la conferma del contributo al corso universitario dell’accademia della danza, l’attivazione del museo civico e le attività collegate alle iniziative del consorzio universitario. E ancora il museo della matematica, unico al centro sud e la foresteria al convento San Generoso. Senza dimenticare le scuole con i 300mila euro per la Dante Alighieri e le attività di adeguamento alle normative antisismiche. Ma anche la privatizzazione dell’Acs con la cessione delle quote, l’introduzione del canone concessorio per le aree mercatali e la lotta all’evasione fiscale”.