Avellino – “Nessun paese straniero può interferire sulla politica italiana e tantomeno sulla formazione del Governo. La scelta dei ministri spetta a Silvio Berlusconi che ha ricevuto il mandato di formare il nuovo esecutivo direttamente dal Popolo sovrano e che dovrà operare le scelte in piena autonomia e rispondendo esclusivamente al dettato costituzionale. Tutte le forze politiche e le istituzioni del nostro Paese non possono che opporsi a chi ha la pretesa di fare dell’Italia una democrazia a sovranità limitata. Questi episodi non devono assolutamente intaccare il positivo rapporto e le ottime relazioni tra il nostro Paese e i Paesi arabi. Solo attraverso il dialogo si potranno incentivare i rapporti tra le diverse culture e religioni. Il Governo dovrà essere giudicato esclusivamente sulla base delle scelte e delle politiche che porterà avanti.” Lo afferma l’onorevole Arturo Iannaccone, deputato del Movimento per l’Autonomia a proposito delle dichiarazioni del figlio libico Gheddaf, Saif El Islam, contro l’ipotesi che Roberto Calderoli possa ridiventare ministro. Una vicenda, questa, che terrà banco nelle prossime ore quando sarà ufficializzata la nuova squadra di Governo.
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