Avellino – I Vigili del Fuoco alle prese con i cassonetti incendiati

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Avellino – Notte incandescente per i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Avellino. Circa una quarantina sono stati complessivamente gli interventi eseguiti nella notte dei roghi. Ignoti hanno pensato bene di disfarsi dei rifiuti in strada appiccando le fiamme ai cassonetti. Una situazione di emergenza, così la definiscono i Vigili del Fuoco, anche perchè gli autori di questi episodi non si rendono conto che oltre all’odore insopportabile dell’immondizia, si è sprigionata anche diossina. Un atto di esasperazione o vandalico ma che comunque non deve essere sottovalutato in quanto le fiamme potrebbero propagarsi anche ad abitazioni, locali ed autovetture che distano pochi metri dai roghi. Tutto ciò accade non solo nel centro cittadino, ma soprattutto nelle zone periferiche dove i balordi possono agire senza dare nell’occhio. E mentre il fenomeno purtroppo non si riesce in alcun modo a debellare, per uscire dall’emergenza rifiuti Bertolaso ha avviato contatti con almeno quattro regioni italiane, Puglia, Calabria, Lazio e Sicilia, e altrettanti paesi europei (Polonia, Germania, Slovenia e Romania) con l’obiettivo di trasferire con i treni fuori dalla Campania la maggior parte delle 38.000 tonnellate di rifiuti che ancora giacciono nelle strade. Alcune di queste regioni hanno gia’ reagito negativamente alla possibilita’ di accogliere i rifiuti campani, ma l’emergenza, considerata e soprattutto affrontata come una calamita’ naturale, autorizza di fatto Bertolaso a intervenire anche senza il loro consenso. E mentre il Capo della Protezione Civile è impegnato nella risoluzione dell’annosa problematica, l’Irpinia sarebbe stata fatta fuori dal piano straordinario. Una presa di posizione dura scaturita dal sequestro di Difesa Grande. (e.b.)

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