Avellino – Guardia di Finanza tra bilancio e festeggiamenti

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Avellino – In una cornice di viva cordialità il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, Colonnello Mario Imparato, ha illustrato l’attività svolta dalle Fiamme Gialle in Irpinia nel corso del 2008. Il consueto riepilogo dei risultati raggiunti dal Corpo, che ha quest’anno assunto una veste più informale pur mantenendo la concretezza di sempre, ha visto la presenza di quasi tutti i comandanti dei reparti delle Fiamme Gialle in irpinia.
Oltre al “padrone di casa”, al tavolo della conferenza erano seduti il Capitano Luigi Lallo (Comandante della Sezione Tutela Economia del Nucleo di Polizia Tributaria di Avellino), Capitano Salvatore Serra (Comandante della Compagnia di Avellino), il Maresciallo Aiutante Giovanni Caruso (Comandante della Brigata di Solofra) ed il Maresciallo Aiutante Marcello Daniele (Comandante della Brigata di Baiano). Tutti gli ufficiali per l’occasione hanno lasciato il tono di grigio della attuale uniforme per indossare l’antracite della nuova divisa, in vigore a partire dal prossimo 1° gennaio 2009.
Prima di passare al comparto dei risultati di servizio conseguiti nel corso dell’anno, il Comandante Provinciale ha voluto “presentare” il Calendario Storico della Guardia di Finanza (edito dall’ “Ente Editoriale per il Corpo della Guardia di Finanza) relativo all’anno che sta per cominciare. E’ tradizione che ogni anno venga scelto un tema particolare per illustrare quello che ormai, in molti ambienti, è divenuto un vero e proprio oggetto da collezione. I mesi dell’anno 2009 saranno accompagnati da immagini che, rigorosamente stampate su carta riciclata al 100%, si rifanno ad uno fra i più antichi mestieri italiani, evidenziando come allo stesso si siano nel corso del tempo indissolubilmente legati i compiti istituzionalmente svolti dai finanzieri a tutela degli interessi economici e finanziari del Paese. L’edizione 2009 è infatti dedicata alla “civiltà del sale”, al cosiddetto “oro bianco”, sinonimo di lavoro (e di vita) per tante generazioni di italiani e motore primario dello sviluppo economico, urbanistico, sociale e culturale di molte nostre città.

Per quanto concerne l’attività operativa svolta a livello nazionale, il colonnello Imparato ha brevemente illustrato il “Rapporto Annuale 2008”.
Dopo aver dato cenno dell’attività svolta il comandante Provinciale è sceso nel dettaglio dell’avellinese.
Un aspetto che, sin dall’insediamento nell’incarico, è stato particolarmente a cuore al Colonnello è stata l’attenzione al rapporto con i cittadini della Provincia, un rapporto attuato mediante apertura e trasparenza onde favorire maggiore percezione di attività e presenza dei Reparti del Corpo operanti in Irpinia.
In estrema sintesi, gli obiettivi da raggiungere sono stati perseguiti attraverso una presenza, costante ed efficace, sul territorio per garantirne il monitoraggio e la sicurezza, anche economica. L’attività operativa delle Fiamme Gialle irpine è stata indirizzata alla prevenzione, alla ricerca e alla denuncia degli illeciti finanziari sul territorio irpino mirando a colpire e reprimere i traffici illeciti posti in essere dalle associazioni criminali dedite all’evasione fiscale, alle frodi comunitarie nonché alla produzione ed alla vendita di merci contraffatte.

Il traffico di merci contraffatte ha determinato, senza dubbio, la nascita di un “mercato illegale” con evidenti, negative ripercussioni da individuare nella concorrenza sleale operata dalle “imprese illegali” nei confronti di quelle legali, determinando nei confronti di queste ultime non solo perdite di carattere economiche ma anche di immagine; nel numero elevato di consumatori truffati dalla scarsa qualità del prodotto acquistato; nell’aumento spropositato della evasione non solo fiscale ma anche di carattere contributivo-previdenziale in quanto “l’impresa illegale” nell’esercizio della sua “attività” utilizza solo ed esclusivamente lavoratori in “nero”.

Importante è stata poi l’attività di contrasto ai fenomeni evasivi: sono stati a tal proposito effettuati 560 controlli fiscali che hanno portato al recupero a tassazione di circa venti milioni di euro in materia di imposta sul valore aggiunto per tributi evasi nonché, ai fini delle imposte sui redditi, di circa centotrentasei milioni di euro. Inoltre, sono stati recuperati a tassazione oltre tre milioni di euro di imposta regionale sulle attività produttive (I.R.A.P.). Da evidenziare, inoltre, l’individuazione di 47 evasori e la denuncia di 45 persone per reati tributari e 47 violazioni accertate.

Per quanto riguarda il rilascio di scontrini e ricevute fiscali, i controlli indirizzati verso esercizi commerciali ed artigianali, sia permanenti che ambulanti, a fronte di un totale di 2.217 controlli hanno consentito di rilevare contestazioni di irregolarità che si sono sostanziate in 722 verbalizzazioni.

I reparti dipendenti hanno, inoltre, polarizzato la loro attenzione al contrasto all’economia sommersa intesa nella duplice espressione di sommerso di lavoro e di sommerso d’azienda. I controlli si sono conclusi con la constatazione di 120 violazioni, con l’individuazione di 96 lavoratori “in nero”, in assoluta violazione alle norme di carattere previdenziale ed assicurativo (specie nel settore edile e della ristorazione), e di 24 lavoratori per i quali sono risultate comunque delle irregolarità.

Anche in materia di codice della strada sono stati effettuati numerosi controlli e oltre 575 verbalizzazioni per violazioni commesse con il conseguente sequestro di 21 veicoli e 56 carte circolazione nonché il ritiro di 18 patenti di guida.

Nel comparto del controllo della spesa pubblica, in aderenza al protocollo d’intesa con la competente Azienda Sanitaria Locale, sono stati effettuati numerosi controlli con denuncia di 5 soggetti all’autorità giudiziaria competente. Inoltre in tale comparto è doveroso evidenziare il brillante risultato di servizio del Nucleo di Polizia Tributaria concluso alcuni giorni fa con il deferimento alla Procura Regionale della Corte dei Conti della Campania di sette Direttori Generali e di trentacinque Direttori dei nove Distretti di appartenenza dell’ ASL – AV2 per una non spettante attribuzione di emolumenti a beneficio di medici di base per assistiti non residenti, deceduti o emigrati: il danno erariale stimato è pari a euro 1.638.111.

Un altro fenomeno illecito che da sempre rappresenta un vero e proprio problema di carattere sociale, è quello della diffusione in provincia di sostanze stupefacenti a cui le Fiamme Gialle hanno costantemente rivolto una efficace attenzione operativa dedicando significative risorse umane e strumentali disponibili. Il bilancio conclusivo è stato l’individuazione di una coltivazione di cannabis a Gesualdo (67 piante completamente occultate alla vista dall’esterno) e di una coltivazione di oltre 400 piante papavero da oppio e con la denuncia all’ A.G. di due responsabili.
Massiccia è stata l’attività del controllo nei confronti dei giovani con il sequestro di una notevole quantità di varie sostanze stupefacenti tra le quali anche (cobret, crak, semi di canapa, eccetera), e la relativa denuncia di quindici giovani all’Autorità Giudiziaria (uno dei quali in stato di arresto), la segnalazione alla Prefettura con denuncia a piede libero di altre 14 persone oltre al sequestro di 3 automezzi, il ritiro di 18 patenti di guida e il sequestro di circa 2.000 euro quali proventi di reato.

Il piano d’azione della Guardia di Finanza si è estrinsecato anche nel comparto della pirateria audiovisiva, della contraffazione di brevetti ed in quello della tutela del diritto d’autore. I risultati conseguiti sono stati particolarmente importanti tanto da registrare il sequestro di circa 38.000 supporti magnetici, ottici ed informatici, di cui circa 18.000 dvd e 12.000 cd musicali oltre a dvd per play station, programmi e giochi per pc. In tale contesto sono state denunciate a piede libero all’autorità Giudiziaria competente oltre 60 persone, di cui 1 tratta in arresto; inoltre nei confronti di 3 soggetti di origine extracomunitaria è stato emesso provvedimento di espulsione dal territorio Nazionale.

Si è rilevato molto efficace il piano messo in piedi per contrastare il gioco d’azzardo e nello specifico quello dei video poker, che in questo ultimo periodo sta dilagando a macchia d’olio sull’intero territorio nazionale ed anche in quello irpino. I numerosi controlli hanno portato all’individuazione e al sequestro di oltre 100 apparecchi da divertimento e intrattenimento , video poker. Le persone segnalate alle Autorità rispettivamente competenti (Questore, Sindaco, Amministrazione Monopoli di Stato) sono 52 mentre 4 sono i soggetti denunciati all’Autorità Giudiziaria; sequestrati anche oltre 10.000 euro a titolo di proventi rinvenuti nelle apparecchiature, per una sanzione amministrativa complessiva di circa 300.000 euro.

Notevole l’impegno nel contrasto alla contraffazione di marchi di fabbrica. Sono stati sottoposti a sequestro oltre 11.500 articoli (capi di abbigliamento, scarpe, cinture, occhiali, borse, profumi) delle più note “griffe” nazionali ed internazionali operanti nei settore dell’abbigliamento con annessi accessori, oltre a lettori MP3, consolle Nintendo e confezioni di colla Attak. Sono stati denunciati all’A.G. 38 soggetti dei quali 1 cittadino di origine extracomunitaria espulso dal territorio Nazionale.

Importante è stata anche l’attività svolta nel campo della tutela ambientale, soprattutto dopo le continue scoperte di discariche abusive nell’ambito del territorio della provincia dovute in particolar modo alla saturazione di siti legali ed alla conseguente individuazione di nuovi siti da utilizzare per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Tutto ciò naturalmente al fine di prevenire attività illecite che arrecano danni a volte irreversibili all’ambiente naturale. A tal proposito sono stati effettuati numerosi interventi che hanno portato al riscontro di 12 violazioni, al sequestro di 10 discariche abusive per un’area complessiva di circa 40.000 mq, ritrovamento di circa 60 automezzi non circolanti, alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di sedici di soggetti.

Per quanto riguarda i reati contro la Pubblica Amministrazione sono stati denunciati a piede libero sei persone di cui tre per interruzione di pubblico servizio (funzionari ASL) e gli atri tre (medici) per falsità ideologica in certificati.

Nel settore delle scommesse clandestine sono state sottoposte a sequestro 2 sale, 12 postazioni telematiche complete di tv, fax stampanti per ricevute giocate ed oltre 1.100 euro quali proventi dell’illecito oltre alla denuncia all’ A.G. per 10 persone tra cui 2 clienti delle sale scommesse.

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