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Avellino, Gomis getta la spugna. Rastelli punta su Ely e Schiavon

C’è una discreta abbondanza a scortare l’Avellino e Massimo Rastelli nel lungo viaggio di Natale verso sud, a Trapani, dove i lupi hanno voglia di ululare e azzannare ancora, dopo aver mandato al tappeto il Bologna. Il timoniere biancoverde, rassegnato già nei giorni scorsi a perdere ancora Gomis, potrà contare nuovamente su pedine fondamentali sia in difesa che a centrocampo, vale a dire Ely, Schiavon e D’Angelo che venerdì sera si sono messi comodi per applaudire la stoica prestazione dei propri compagni. Da spettatori a protagonisti, dunque, nell’arena del “Provinciale” che si preannuncia come al solito ‘caliente’ e traboccante di entusiasmo. Ma come ha saggiamente affermato ieri capitan D’Angelo, l’Avellino deve guardare nel proprio orticello, quello coltivato dal suo allenatore nel breve spazio di preparazione al match.

Ritrovati alcuni elementi cardine delle sue idee tattiche, Rastelli con ogni probabilità opterà per il ritorno al tanto caro 3-5-2 con densità e muscoli in mediana e stato di allerta sugli esterni, dove Nadarevic a sinistra e Basso a destra hanno le armi per pungere e attaccare lo spazio. Il 4-4-2 di Boscaglia in realtà sarà fronteggiato con quello che può essere definito in 5-3-2, a maggior ragione se sulla corsia di destra dovesse trovare ancora spazio Pisacane. L’apporto di quest’ultimo sia a quattro che a cinque in difesa si sta rivelando prezioso e avrebbe convinto Rastelli a tenere ancora in caldo Regoli reduce dalla ricaduta al flessore accusata lo scorso 8 novembre.

Lo schieramento biancoverde pertanto dovrebbe prevedere, davanti al confermatissimo Frattali, il reinserimento di Rodrigo Ely che, messo in castigo dietro la lavagna dal Giudice Sportivo, è pronto a vestire nuovamente i panni da leader maximo della retroguardia con Vergara a destra e Chiosa a sinistra della triade a presidio dell’area di rigore. A centrocampo, quattro calciatori per tre posti ma il ballottaggio sembrerebbe circoscritto ad Arini e D’Angelo, con il primo leggermente in vantaggio (la titolarità del capitano riporterebbe Kone in posizione centrale). Gli altri due posti sono di Kone e Schiavon, con Pisacane e Zito sulle fasce alla luce delle incognite Regoli e Visconti che andranno gestiti per non incorrere in altri guai fisici. Se l’ex Pontedera dovesse giocare a sorpresa dal 1’, Pisacane tornerebbe in difesa dove sacrificato di turno potrebbe essere Vergara. In attacco, Rastelli potrebbe prediligere la rapidità di Arrighini per agire di rimessa al fianco di Castaldo. La concorrenza, però, è agguerrita ed in seconda battuta sia Comi che Pozzebon tentano di scavalcare la punta toscana nella griglia di partenza.

Probabile formazione (3-5-2): Frattali; Vergara, Ely, Chiosa; Pisacane, Kone, Arini, Schiavon, Zito; Castaldo, Arrighini.
A disp.: Bavena, Petricciuolo, Fabbro, Pozzebon, D’Angelo, Arrighini, Visconti, Regoli, Soumarè, Angeli, Filkor.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Bittante, Gomis.
Ballottaggi: Vergara-Regoli 55%-45%, Arini-D’Angelo 60%-40%, Arrighini-Comi 55%-45%.

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