
Avellino – Tunnel di piazza Garibaldi, cantieri al Corso, total restyling di piazza Kennedy, Parco del Fenestrelle, pedonalizzazione e miglioramento della qualità della vita. Una miscela di interventi, progetti e nuove soluzioni che spingeranno la città di Avellino verso “…un futuro dove i disagi di oggi saranno ricompensati domani”. È questa la posizione del presidente provinciale dei Verdi Gianluca Festa che, in barba alle polemiche delle ultime settimane, spezza una lancia a favore dei tanti lavori in corso. Ma non risparmia di ‘dispensare’ consigli utili per mettere a tacere qualche discussione di troppo. “Come partito e come convinti promotori dell’ambiente – chiarisce il massimo esponente irpino del Sole che Ride – sosteniamo la convinzione che è necessario un continuo monitoraggio dei diversi cantieri in atto nel rispetto non solo del territorio, ma anche della salute dei cittadini. Questo sconvolgimento generale e le annesse preoccupazioni e polemiche serviranno a dare un nuovo volto ad Avellino. L’auspicio è che venga rispettata la cronotabella e che il tutto avvenga nella più totale sicurezza, non solo in materia di lavoro fisico”. Pedonalizzare. Gran parte dei cittadini teme una paralisi del centro escludendo al traffico piazza Libertà e un’area di Corso Vittorio Emanuele, ma per l’esponente irpino del partito di Pecoraro Scanio limitare il traffico veicolare potrebbe rappresentare una soluzione per il rilancio anche economico. “E’ sotto gli occhi di tutti che attualmente i lavori creano disagi sia alla circolazione che ai diversi commercianti delle zone interessate. Presto ci sarà un giovamento che porterà al miglioramento della vivibilità non solo umana, ma anche ambientale e remunerativa per i tanti esercizi commerciali oggi penalizzati”. Delimitando il transito di automobili e mezzi di trasporto nel centro città verrà anche ridotta l’emissione di anidride carbonica e di polveri sottili che negli ultimi anni hanno fatto aumentare il tasso di inquinamento dell’aria. Con la consegna del cantiere di piazza Kennedy, la città avrà un nuovo polmone verde destinato ad essere il cuore rigenerante e refrigerante per tutti i cittadini. Bisogna, però, guardare anche al rovescio della medaglia. Tutti questi interventi porteranno beneficio solo se “…i direttori dei lavori presteranno attenzione durante gli scavi, la rimozione dei materiali e la ripulitura dei cantieri”. Una sollecitazione, Festa, la volge anche ai rappresentanti dell’Arpac: “E’ giusto che l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania intervenga costantemente utilizzando apparecchiature consone ai lavori in corso. Un occhio vigile, quindi, che monitori costantemente quelle aree esposte particolarmente a rischio, come il Parco del Fenestrelle e il sottopasso di piazza Garibaldi”. (mar.ma)