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Per la poesia le declamazioni di Giovanni Moschella, Rosa Battista, Tina Piccolo, Carmen Percontra, Armando Fusaro e Pina Magro.
Ad impreziosire la sala l’opera suggestiva del maestro Giovanni Spiniello che così ha affermato: “Lo sguardo innocente dell’Amore. L’Arte è figlia della libertà ed è legata all’Amore, nel suo sguardo c’è la Speranza. E la Speranza diventa uno spazio, in cui rifugiarsi. L’arte può diventare uno stimolo per una società nuova. La rappresentazione della mamma con il bambino è la massima espressione della Speranza, poiché la mamma è la Terra dell’Anima, la Terra innocente che l’uomo calpesta in modo incosciente. L’amore della mamma è così leggero che non piega i fiori su cui è poggiata. Ma tutto è poggiato sul pentagramma e quindi è musica. La speranza è pittura ed anche musica, recitando la poesia del creato”.
L’appuntamento è all’Auditorium Convitto Nazionale, in corso V. Emanuele ad Avellino.
L’iniziativa è patrocinata da: Associazione Culturale Incanto Irpino, Musikarte, Associazione Musicale, AGS Associazione Culturale, Convitto Nazionale “P.Colletta”, Associazione Polifonica “Corale Duomo”, Salotto Culturale “Tina Piccolo”, Provincia di Avellino.