
Avellino – Lo scenario familiare del Fenestrelle per chi si affaccia da Piazzetta Perugini, o dai balconi delle case a ridosso del costone, ancora per poco, rimarrà sotto gli occhi di chi libera la vista per sconfinare, fino a dominare il paesaggio, osservando immagini che lo portano indietro nel tempo, nei ricordi di bambino. Dai ricordi Pasquale Matarazzo, ex presidente cittadino di Fare Verde, passa alla realtà: “Oggi, sotto le spoglie di una riqualificazione dell’habitat, dovrebbero partire i lavori della prima parte del parco in contrada Santo Spirito, mentre sono già in essere gli interventi a cura del Genio Civile per il ripristino dell’alveo con le tecniche di ingegneria naturalistica realizzando un opera scellerata. Essendo consapevoli della necessità di tale collegamento, avremmo preteso almeno un ragionamento che tenesse conto dello stato dei luoghi, estorcendo meno territorio possibile all’area di pertinenza del fiume e dimostrando maggiore coraggio nella realizzazione di un ponte che con una sola campata e attraverso un concorso di idee tra progettisti di fama nazionale, ci consegnasse un opera da ammirare con il relativo recupero dell’area sottostante”. Poi l’idea rivolta in particolar modo a tutti gli ambientalisti e ai cittadini di Avellino “… affinché, una protesta civile, lasci il segno. Tutti insieme, diamoci appuntamento, possibilmente con tutta la famiglia, la scuola, bambini, anziani e indossando magliette e cappelli verdi, tenendoci per mano, da via Zigarelli fin su alla variante, formiamo un filo della speranza affinché le future generazioni sappiano che almeno ci abbiamo provato”.