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Avellino – Emergenza scuola: il Mancini trasloca a via Scandone

Avellino – La consegna dell’Itis Dorso è stata anche l’occasione per riportare alla luce un’altra emergenza scolastica: quella del Liceo Mancini di via De Conciliis. Attualmente i liceali sono costretti a turni che riducono l’attività didattica a quattro giorni settimanali. Una grave carenza se si considera che questa fase alternate coinvolge anche i prossimi maturandi. Interrogativi raccolti e presentati da Gianfranco Turris, portavoce dei genitori degli studenti del Mancini, sia al presidente Sibilia che all’assessore Del Mastro. “Le 14 aule della Solimena sottratte agli studenti del Mancini per far posto ai bambini di via Roma hanno causato forti disagi. Ci sono allievi dell’indirizzo informatico che non hanno mai messo un piede in un laboratorio e maturandi che sono costretti a dover studiare in biblioteca pur di non avere lacune sui programmi. Una situazione, questa, che a quanto pare si protrarrà fino alla fine dei lavori di messa in sicurezza del Circolo di via Roma. Ma quali garanzie avranno gli studenti del Mancini?”.
Rassicurazioni e date certe arrivano dai due esponenti di Palazzo Caracciolo. “Palazzo De Angelis – ha affermato la fascia azzurra – può essere utilizzato dagli studenti del Mancini subito dopo il trasloco dell’Itis. Le aule libere di via Scandone potrebbero ospitare un’altra fetta di liceali. Ma dobbiamo anche far pronte alle esigenze di altri plessi come quelle del Marone. La sede di via Zigarelli non riesce ad accorpare tutte le classi, tant’è che ci sono aule dislocate all’Amatucci e all’Imbriani. Non è escluso che i 14 ambienti di Palazzo De Angelis possano essere dati al Marone”.
Ma Turris incalza: “Dopo i lavori di via Roma, gli studenti del Mancini torneranno alla Solimena?”. Questa volta è Del Mastro a prendere la parola: “Metteremo lo stesso impegno dell’Itis per risolvere la questione del Mancini. Via Scandone potrebbe accogliere le classi ‘sfollate’ dall’ex istituto magistrale. È previsto, per un accordo sottoscritto tra il preside del Mancini ed il Prefetto, il rientro dei liceali presso la sede di viale Italia all’indomani del termine dei lavori di via Roma. Questo è un punto fisso. C’è necessità di mettere ordine tra la popolazione studentesca. Quando anche l’istituto alberghiero verrà ultimato ci saranno aule a sufficienza e l’emergenza scuola potrà dirsi conclusa. Per quanto riguarda il Mancini chiedo altri 20 giorni e poi le aule saranno trasferite a via Scandone ponendo fine anche ai doppi turni”.
Che sia davvero così? Intanto il 12 dicembre, gli studenti del Mancini scenderanno in piazza per far sentire la propria voce e chiedere che venga rispettato il diritto allo studio. Il corteo partirà alle 8.30 da via De Conciliis per poi raggiungere la sede della Provincia. (mar.ma)

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