
Si è tenuto presso il Comune di Avellino l’incontro programmato con l’Amministrazione Comunale per affrontare le problematiche della casa nelle città e per determinare programmi condivisi di intervento sul patrimonio pubblico abitativo. Il Sindaco e gli Assessori competenti (LL.PP. ed Assegnazione alloggi) ed il Consigliere delegato alla Riqualificazione hanno condiviso le proposte avanzate da Cgil-casa, Sicet-Cisl e Uniat-UIL ed hanno assicurato: “L’apertura – si legge nella nota congiunta dei responsabili sindacali Fiorentino Lieto, Pasquale Troisi, Franco De Feo – di un confronto a tutto campo con tutti i soggetti amministrativi interessati ed un impegno a consolidare il tavolo di confronto permanente con incontri mensili. In particolare per l’emergenza abitativa di Via Francesco Tedesco, dopo quindici mesi dallo sgombero dei due fabbricati pericolanti, è stato concordato un intervento di ristrutturazione dell’intero lotto sulla scorta della relazione dei Tecnici Esterni incaricati e del finanziamento regionale già disponibile di 3,5 milioni di Euro. Lo staff tecnico del Comune sta procedendo alla redazione del progetto esecutivo per renderlo appaltabile e cantierabile nei prossimi mesi. Per quanto riguarda, invece, la condizione di Rione Aversa – prosegue la nota – dopo la simulazione sismica su identiche tipologie costruttive avviata dall’Assessorato ai LL.PP., l’Amministrazione si attiverà per una veloce consultazione interna per assumere una decisione definitiva sul futuro degli alloggi e del Rione”. Le Organizzazioni sindacali e la delegazione degli assegnatari hanno esternato. “Le preoccupazioni di tutti gli inquilini per il degrado esistente nella zona di Rione Aversa ed hanno fortemente premuto affinchè l’Amministrazione assuma una decisione entro il corrente mese di dicembre per poi avviare tutte le pratiche urbanistiche ed amministrative per la ricerca dei finanziamenti regionali e statali necessari”. E a proposito di finanziamenti, è stata chiesta chiarezza sul destino dei 10 milioni di euro stanziati dal Decreto Di Pietro, e successivamente ritirati dal Governo Berlusconi. “Pare che, nell’ambito del piano casa in corso di predisposizione da parte del Governo – spiegano Lieto Troisi e De Feo – tale finanziamento dovrebbe essere confermato e la sua destinazione è prevista per la sostituzione edilizia dei prefabbricati pesanti di Rione Picarelli”. Nei prossimi giorni ulteriori dettagli. Le OO.SS. hanno anche posto sul tavolo il fenomeno dell’abusivismo dilagante. “Mentre è stata anche evidenziata la necessità impellente di intervenire sul patrimonio abitativo pubblico (proprietà Comune ed IACP) per avviare un monitoraggio generale – si legge ancora – sulla titolarità dell’assegnazione, della conservazione dei requisiti di accesso all’edilizia pubblica, su proprietà immobiliari successive all’assegnazione, dell’aver ricevuto finanziamenti pubblici per la ricostruzione o per aver locato in sub-affitto assolutamente non consentito”. Su tutte queste problematiche la prossima settimana si terrà un apposito incontro con l’assessore Micera per concordare una concreta programmazione di intervento. “Le scriventi Organizzazioni – chiosa la nota – esprimono soddisfazione per un confronto che finalmente si è concretamente avviato e dal quale si attendono importanti intese e decisioni comuni”.