Si è concluso ieri mattina presso il V° circolo di Via Scandone ad Avellino il primo stage sull’Educazione stradale. Un progetto che ha visto coinvolti 164 bambini delle quinte classi. Un successo strepitoso. Una formula vincente quella di abbinare le lezioni alla pratica. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione no-profit “Artes” presieduta dalla giornalista Tiziana Urciuoli ed è patrocinata dal Comune di Avellino con gli assessorati: alla Mobilità, alla Cultura e alle Politiche Giovanili. Il progetto si è rivolto ai bambini delle scuole elementari. Si è cominciati con il V° circolo diretto dal preside Cinthia Buonopane che ha da subito sposato l’idea. L’iniziativa di educare i bambini alle norme del codice della strada ed ai pericoli ai quali si va incontro è piaciuto all’Assessore alla Mobilità Livio Petitto che dice: “ Si tratta di un progetto che serve ad educare i bambini, avvicinandoli alle regole della vita a partire proprio dall’Educazione stradale. L’assessorato da me guidato crede fortemente nell’iniziativa che andrà avanti anche l’anno prossimo coinvolgendo tutti i plessi scolastici. ” Educazione stradale è un progetto interessante che vede la forte sinergia con la Polizia Municipale, l’Associazione Volontario Vigili del Fuoco e L’Associazione Polizia di Stato. L’obiettivo del progetto è quello di Educare i giovani al rispetto del codice della strada e alle norme di sicurezza. Il progetto nasce dalla volontà di sviluppare nei giovani la consapevolezza del rischio per conformare il proprio comportamento al rispetto delle norme del codice della strada e per comprendere il rispetto verso gli altri e verso le cose comuni garantendo così una buona qualità della vita. Lo scopo è soprattutto far comprendere ai ragazzi cosa si intende esattamente per educazione stradale e sicurezza sulle strade. L’iniziativa dovrà inoltre illustrare agli adolescenti come: – evitare sinistri gravi e spesso mortali; – eseguire un corretto parcheggio, ed evitare di occupare i parcheggi riservati alle fasce deboli; – evitare di bloccare le entrare dove ci sono i divieti; – rispettare i limiti di velocità, soprattutto nelle zone centrali della città; – evitare l’uso del telefono cellulare o di altri dispositivi elettronici durante la guida; – evitare l’uso di sostanze stupefacenti e di alcol prima di mettersi alla guida; – evitare la guida senza allacciare le cinture di sicurezza; – guidare in modo sicuro il mezzo a due ruote, la minicar e l’automobile. Come detto a dare man forte ci sono i vigili urbani, non mancherà dunque la presenza del Comandante Fabrizio Picariello che dice:”ho ribadito più volte che bisogna cominciare dai più giovani ai quali vanno insegnate le regole della vita che troppo spesso vengono accantonate. Questa iniziativa vede coinvolti per ora gli alunni delle quinte elementari, ma l’obiettivo è di arrivare anche negli istituti superiori”. Alla manifestazione erano presenti le maggiori autorità civili e militari. Dopo aver illustrato ai presenti l’iniziativa svoltasi nell’arco di due mesi si è passati alla simulazione di un incidente stradale. Il tutto con l’ausilio dei vigili del fuoco, dei Carabinieri, della Polizia Municipale e della Polizia di stato con l’intervento della Misericordia. Un grazie anche all’Unicef sempre vicina a simili iniziative. Presente all’evento anche il presidente del Coni provinciale professore Giuseppe Saviano.